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La fiera di Sant’Andrea punta sulla qualità e fa il tutto esaurito

Alessandra Poggi
La fiera di Sant’Andrea punta sulla qualità e fa il tutto esaurito

Bancarelle curate e grande spazio a prodotti gastronomici Oggi si prosegue con palloncini, brigidini, giocattoli e piadine

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CARRARA. Fiera di sant'Andrea all'insegna del gusto quella in corso anche oggi nel centro cittadino. Tante le bancarelle gastronomiche con in vendita specialità della fiera, ma anche prodotti artigianali come salumi e formaggi. Strade gremite dopo le cinque del pomeriggio, con un fiume di persone in visita tra le varie bancarelle. immancabile l'odore dei brigidini ad accogliere i visitatori già parecchi metri prima della fiera.

Rispetto allo scorso anno la qualità della merce è decisamente superiore. Anche se piazza Gramsci qualche banchetto in più non avrebbe guastato. Ma considerando che in totale gli ambulanti presenti erano circa un centinaio, era impossibile riempire gli spazi vuoti. Piazza Alberica non è interessata dall'evento perché sono in corso i lavori di allestimento del villaggio di babbo natale, che sarà inaugurato il due dicembre.

Tante le persone che hanno partecipato a sant'Andrea, in particolare famiglie con i bambini. Oltre alle bancarelle dei dolciumi, tanti prodotti artigianali, come per esempio quelli proposti in galleria via Roma. Aperti tutti i bar e i negozi, con un bel via vai di clienti, anche se qualcuno sta polemizzando sui social per la chiusura di piazza Alberica.

Palloncini, brigidini, porchetta, piadine, giocattoli e anche animali di piccola taglia. E poi abiti, cappelli e accessori di lana, casalinghi. Insomma, la classica parata merceologica degna di una fiera.

Suggestiva la piazza Gramsci, che al calar del buio si è illuminata a festa grazie all'albero tridimensionale posizionato nel giardino.

Come sempre i cittadini hanno risposto in massa alla fiera, un classico di fine novembre che è anche l'occasione per rivivere il centro storico e le sue bellezze artistiche. Non capita tutti i giorni di vedere la città illuminata e gremita di gente. Insomma, un classico della tradizione, che spesso è anche l'occasione per rivedere in strada le persone e iniziare con i tormentone degli auguri natalizi.

Le strade più gremite, anche per una questione di dimensione come sempre sono risultate via Verdi e via Loris Giorgi, soprattutto dopo le cinque del pomeriggio, proprio come da copione. —

Alessandra Poggi

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