Il Tirreno

in tribunale 

Bastonate e calci al bull terrier, a processo per maltrattamento

Alessandra Vivoli AULLA.
Bastonate e calci al bull terrier, a processo per maltrattamento

Per separare i loro cani dall’Amstaff i proprietari sono finiti sotto accusa Il veterinario sentito dal giudice: l’animale ha riportato danni al bulbo oculare

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Una zuffa fra cani finisce in tribunale, addirittura al centro due processi, uno, in sede penale a Massa, l’altro (già aperto e vicino alla discussione) davanti al Giudice di pace di Pontremoli.

Quello che si è aperto a Massa vede sul banco degli imputati due proprietari di cani, di un breton e un cagnolino di piccola taglia.

L’accusa è maltrattamento di animale nei confronti del bull terrier Amstaff. A Pontremoli, invece, è sotto accusa il proprietario del bull terrier per lesioni colpose, morsi nei confronti dei due uomini che si erano messo n mezzo per separare dalla zuffa i loro cani.

Davanti al giudice, in tribunale a Massa, è stata ricostruita la vicenda attraverso le parole di un testimone oculare che si trovava, il primo novembre del 2015, a passeggiare nel terreno dietro alcune villette a schiere, ad Aulla.

Il bull terrier Amstaff, una razza particolare e molto apprezzata dagli amanti dei quattro zampe, era a passeggio con la compagna del proprietario. Ad un certo punto, secondo quanto è stato riferito in aula, sono sopraggiunti altri due proprietari di cani, che avevano deciso di approfittare del tempo buono per fare una passeggiata con i loro animali, un breton e un cane di piccola taglia.

I tre cani hanno cominciato ad abbaiarsi contro e poi si sono azzuffati. Un groviglio di zampe, musi e denti che ha impressionato gli stessi proprietari che non riuscivano a riportare alla calma i proprio animali.

E a questo punto, secondo la parte offesa (che in questo caso è il proprietario del bull terrier che è assistito dall’avvocato Alessandro Ravani di Aulla) i due padroni degli altri cani hanno cominciato a prendere a calci, e addirittura a bastonate l’Amstaff. Tanto da provocargli, secondo l’accusa, delle lesioni gravi.

L’animale infatti, come ha riferito in tribunale a Massa il veterinario che lo ha curato, ha riportato danni al bulbo oculare ma anche alle zampe a causa del colpi inferti dai proprietari degli animali con cui era nata la zuffa.

Da qui la denuncia per maltrattamento di animale per cui si è aperto il procedimento giudiziario in cui sono stati sentiti i primi testimoni.

A questo si aggiunge un altro procedimento, altre carte bollate relative sempre a quella zuffa fra cani del primo novembre di tre anni fa.

I proprietari del breton e del cagnolino di piccola taglia che avevano cercato di riportare la calma fra gli animali, hanno accusato il proprietario del bull terrier di lesioni colpose. Perchè, secondo la loro versione dei fatti, su cui a febbraio si esprimerà il giudice di pace di Pontremoli, l’Amstaff li avrebbe morsicati procurando loro delle ferite per cui avevano dovuto fare ricorso alel cure mediche.

Insomma due processi: quello di massa aggiornato al mese di maggio. —



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