Il Tirreno

la ricorrenza 

75 anni fa le bombe alla fabbrica Montecatini

G. U

2 MINUTI DI LETTURA





aulla. Oggi è un giorno che i più anziani ricordano con paura e terrore nel quartiere aullese della Ragnaia. Esattamente 75 anni fa, il 1° dicembre 1943, il bombardamento aereo degli alleati, durante la Seconda Guerra Mondiale, portò distruzione e morte. Era l'ora di pranzo e gli operai della fabbrica Montecatini, la Filanda, erano in pausa. Morirono in tanti, sia fra gli operai che fra i civili, compresi diversi bambini. Inevitabilmente la fabbrica si fermò e il quartiere iniziò a sfollare. Ed è per ricordare quel giorno triste che stamani, in occasione del 75° anniversario del bombardamento alleato sul quartiere della Ragnaia e sulla sua storica fabbrica, che non esiste più, essendo stata demolita, e al cui posto sta per essere terminato un altro supermercato, viene inaugurata la mostra “La fabbrica dei ricordi”, a cura dell’associazione "Fili di Juta", mostra che nasce dalla volontà di rappresentare, attraverso gli oggetti, le storie orali e i luoghi, la grande ricchezza della società lunigianese novecentesca, che si sviluppò attorno allo stabilimento Montecatini, per un secolo attivo ad Aulla. Presso i locali dell'ex bar Bragoni, ovviamente alla Ragnaia, in via Nazionale, saranno esposte, per due fine settimana, le memorabilia del tempo in cui la Filanda filava, materia e consistenza da opporre al virtuale tanto in voga ai nostri giorni: quindi oggetti autentici, solidi, reagenti al tatto, il tutto per raccontare luci e ombre di un tempo di cui abbiamo tracce vive e parlanti. Sarà, pertanto, inevitabile la sensazione nostalgica legata all’incessante mutamento della natura e dell’industria. Tra l'altro, oggi viene anche ripristinata la tradizionale santa messa all’interno della cerimonia ufficiale: solitamente la officiava il vescovo nei locali della mensa, proprio all’interno dello stabilimento. Anmig e fondazione sezione Aulla e Lunigiana, Anpi, Comune di Aulla, Istituto Storico della Resistenza e associazione "Fili di Juta" si uniscono, quindi, in una celebrazione congiunta nel quartiere della Ragnaia, che ha inizio alle ore 9,50 con il ritrovo delle autorità presso il monumento in ricordo alle vittime, ai giardini di via Giromini. A seguire deposizione della corona d’alloro e benedizione del monumento. Alle ore 10,15 santa messa nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Infine, alle ore 11,15, inaugurazione della mostra "La fabbrica di ricordi" presso i locali dell’ex bar Bragoni in via Nazionale 264 — G. U

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web