Il Tirreno

Carrara, il confronto a palazzo comunale 

Mercato, apertura per evitare i banchi in via del Plebiscito

A.P.
Mercato, apertura per evitare i banchi in via del Plebiscito

Gli ambulanti in assemblea con l’assessore al commercio il dirigente e il presidente della commissione, ma l’Anva polemizza: non si procede così

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CARRARA. L'amministrazione presenta agli ambulanti la nuova planimetria mercatale, quella che dovrà ridisegnare il mercato settimanale del lunedì mattina. Ma alcune cose agli ambulanti proprio non sono piaciute, come per esempio l'eventuale spostamento dei banchi in via del Plebiscito, ritenuta all'unanimità una "zona non commerciale". E non a caso, visto che la strada è ad uso esclusivo dei residenti, quindi senza negozi e di conseguenza gente a passeggio. Come non è piaciuta l'idea di levare i banchi da piazza Matteotti, e restituire il parcheggio alla città. Eventualità che invece piace ai numerosi commercianti della zona. Suggerimenti che l'amministrazione ha detto di aver recepito, e che inserirà come integrazioni alla planimetria che si sta disegnando. Il tutto è emerso nel corso del confronto di mercoledì pomeriggio in sala di rappresentanza.

Presenti l'assessore alle attività produttive Andrea Raggi, il dirigente di settore Guirardo Vitale, e il presidente della commissione consigliare al commercio, Gabriele Guadagni. Presenti anche numerosi ambulanti e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fiva e Anva. «Sono qui non per presentarvi un progetto già blindato né per mettervi al corrente di decisioni già prese in modo unilaterale - ha detto Raggi - vogliamo ascoltare le vostre proposte e i vostri suggerimenti su come cambiare il mercato del lunedì. Dovete però tenere conto che ci sono interventi non trattabili ovvero le modifiche imposte dal piano della sicurezza. Tenendo conto delle esigenze di sicurezza - ha detto ancora Raggi - l’amministrazione ha presentato un progetto - già illustrato in commissione e ai rappresentanti sindacali della categoria, che prevede tra gli interventi principali la rimozione dei banchi da piazza Matteotti, via 7 luglio e via Verdi e la loro distribuzione in via del Plebiscito, piazza Alberica e piazza Battisti. Quello che posso anticiparvi - ha concluso - è che modificheremo la proposta presentata oggi cercando di accogliere le vostre richieste».

Insomma, esclusa la possibilità di una ricollocazione in via del Plebiscito, al vaglio anche la possibilità di utilizzare solo parte di piazza Matteotti, come spiega Gabriele Guadagni: «Stiamo valutando se per questa piazza ci sia la possibilità di dividerla a metà. E cioè, metà banchi e metà auto». Per nulla contento della riunione plenaria, Pierpaolo Pucci che guida Anva: «Non si è mai vista una concertazione con tutti gli ambulanti - dice - queste cose vanno fatte con le associazioni di categoria. Una cosa che mi lascia perplesso. Via del Plebiscito non va bene, non è commerciale. A meno che non si crei un percorso obbligato, che da piazza Gramsci porti in via Plebiscito passando dalle due scalinate laterali. Dalle assemblee - prosegue Pucci - non escono soluzioni. Come mai a Massa nonostante la contrarietà degli ambulanti di abbandonare viale Roma l'amministrazione poi li ha spostati? In assemblea io non ho parlato. Per farlo aspetto il prossimo incontro come associazione - conclude - che spero venga convocato a breve. Nelle assemblee di norma emerge l'interesse personale dei singoli, mentre nelle concertazioni con le associazioni di categoria l'interesse è al di sopra delle parti». — A.P.

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