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In cinque narcotizzano i cani e tentano di rubare in una villetta
Sventato colpo in pieno giorno in una zona isolata di Motta I ladri messi in fuga dalle grida del vicino. Gli animali curati dal veterinario: stanno meglio
FIVIZZANO. Tentato furto ieri mattina in una abitazione, cinque ladri messi in fuga da un vicino di casa.
A quanto pare i ladri non si fermano neppure alle 10 di mattina di un tranquillo martedì, così come è accaduto ieri alle porte del capoluogo. E a farne le spese i cani dei proprietari, probabilmente narcotizzati dai malviventi, trasportati poi in gravi condizioni dal veterinario. Questa la cronaca di quanto avvenuto e che ha destato allarme e preoccupazione nella popolazione.
La ricostruzione dell’accaduto. Attorno alle 10 di ieri i soliti ignoti hanno preso di mira una villetta bifamigliare in una zona semi isolata situata in via Garfagnana, in prossimità della frazione di Motta. Sono arrivati in cinque, fra di loro una persona vestito con una certa eleganza, con pantalone di colore verde. I cinque hanno dapprima suonato il campanello della villetta. Uno dei proprietari, che era al momento in casa, pensando si trattasse di qualche venditore porta a porta, non ha risposto alla chiamata. Da lì a poco lo stesso ha sentito un gran rumore proveniente dalla proprietà recintata da un muro e allarmato si è affacciato alla finestra urlando “ chi c’è , cosa volete”. I ladri che avevano scavalcato il muro e già divelto la porta d’ingresso dell’appartamento attiguo, in quel momento disabitato, udite le urla del vicino sono fuggiti: almeno cinque individui che come avevano fatto poco prima hanno di nuovo scavalcato la recinzione della residenza, correndo per scappare lungo i prati, uno di loro sarebbe anche caduto.
Subito sono stati avvisati i carabinieri che hanno avviato i primi controlli per risalire alla banda di ladri che hanno tentato il furto nel territorio fivizzanese. E’ stata anche indicata un’auto sospetta vista aggirarsi nella zona: una Ford Focus di colore grigia con targa straniera su cui probabilmente la banda si è allontanata.
E come detto a farne le spese del tentativo di furto, oltre al portoncino di casa divelto con un piede di porco anche i cani che stazionavano all’interno della proprietà che sono stati narcotizzati con dei bocconi e per questo trasportati dai proprietari dal veterinario Vittorio Tognari che ha escluso pericoli di vita per gli animali, che risultavano intontiti dopo aver assunto sostanze narcotizzanti.
Il timore dei fivizzanesi è ora, che intensificati i controlli del territorio nella zona di Aulla da parte delle forze dell’ordine, dopo i ripetuti atti criminali, ora queste azioni si possano spostare nelle aree vicine. Da qui l’invito ad intensificare maggiori controlli anche nel territorio fivizzanese. —
Marco Landini
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