Il presidio
Dagli antichi saloon ai villaggi indiani in scena il gran finale
Il festival del mondo chiude i battenti con un tour intorno alle tradizioni e al folclore negli stand di Marina
marina di carrara. Gran finale oggi per il Festival del mondo a CarraraFiere.
Un autentico tour fra folclore e tradizione. Da quelle irlandesi con i Saor Patrol specializzati nel suonare principalmente canzoni che rivendichino l’indipendenza scozzese. Tutti i brani strumentali e suonati mediante tamburi, chitarra elettrica e cornamusa. Tutti i membri del gruppo sono volontari de The Clanranald Trust for Scotland, un’associazione no-profit riconosciuta in Scozia che divulga la cultura e il patrimonio scozzesi tramite l’intrattenimento. A questo scopo i Saor Patrol si sono impegnati a contribuire nel raccogliere fondi per la restaurazione del villaggio medievale scozzese di Duncarron.
Dallpirlanda al tipico villaggio di frontiera di metà ‘800 chew accoglie al Festival Country, con tutto il fascino del vecchio west da vivere per gli appassionati e per i più piccoli, passando dal saloon al barber shop, dall’ufficio dello sceriffo al patibolo o alla vecchia miniera, tra balle di fieno e cowboys dal grilletto facile. Tradizionali atmosfere western, pistoleri che per la gioia di grandi e piccini si sfideranno in duelli all’ultimo sangue, scene tratte da film come “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto, il cattivo” o “Il Grinta”: sketch spettacolari e coinvolgenti messi in scena per il pubblico dai cowboy del Festival Country, che metteranno a disposizione il proprio talento ed il proprio carisma per dar vita a show entusiasmanti e ricreare le atmosfere tipiche del mondo western.
Andando avanti al Festival dei Nativi Americani sarà possibile visitare un tipico villaggio indiano allestito mantenendo le caratteristiche originali: tende coniche costruite con una struttura di pali di legno ricoperta di teli e pelli d’animale, utensili, attrezzi, armi da caccia tipiche dei guerrieri Apache o Cherokee, abiti tipici, scene di vita quotidiana dei nativi Americani, rituali, canti sciamanici e tanto altro ancora. Al centro del villaggio sarà inoltre ricreato un sacro fuoco Indiano, intorno al quale verranno narrate storie e leggende della tradizione Pellerossa.
Bull riders, veri e propri professionisti di monta del toro, si esibiranno sui tori meccanici da allenamento professionistico, spinti a massima velocità, per farvi ammirare tutto il proprio talento in una sfida che richiede forza, saldezza, tenacia e tecnica. E per rendervi meglio conto di quanto difficile sia rimanere in sella su un toro imbizzarrito ed abbattere il muro dei fatidici 8 secondi, anche voi potrete cimentarvi in questa impresa sfidando il temibile toro meccanico.Seduti intorno al suggestivo fuoco posto al centro del villaggio Indiano potrete ascoltare la narrazione di poesie e leggende di questo affascinante popolo. —
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