Il Tirreno

oggi alla sala gestri 

“L’Alba del Priore” il romanzo storico di Oriano Bertoloni

CARRARA. Lo scrittore carrarese Oriano Bertoloni presenterà, oggi alle 17 e 30, nella Sala Gestri della Biblioteca Comunale di Carrara, il suo ultimo lavoro, dal titolo “L’Alba del Priore”. Un...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Lo scrittore carrarese Oriano Bertoloni presenterà, oggi alle 17 e 30, nella Sala Gestri della Biblioteca Comunale di Carrara, il suo ultimo lavoro, dal titolo “L’Alba del Priore”. Un romanzo storico, che riceverà il prossimo primo dicembre, nella Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, un diploma d’onore quale finalista al Premio Firenze 2018. Il libro è stato presentato a Parma, presso la libreria Fiaccadori lo scorso Giugno e a Camaiore, presso il Museo Diocesano, a Luglio. Il 28 Novembre ci sarà anche una presentazione a Firenze presso il Circolo Donatello. L’autore sarà intervistato a Carrara da Gianni Passeggia. Nel libro, ambientato nel 1498, con uno stratagemma, Jacopo, piccolo orfano assai vivace, viene introdotto nel convento di San Marco. È opera di Monna Elsa, nobildonna e vedova di uno dei cospiratori contro Savonarola, giustiziato l’anno precedente per ordine della Signoria. Con una canna il fanciullo sfregerà un affresco di fra Giovanni da Fiesole (il Beato Angelico)all’interno di una delle celle del convento.

Il priore incaricherà uno dei suoi seguaci, Simone Filipepi, di intercedere presso il fratello Sandro, il Botticelli, affinché restauri l’opera. Il pittore accetterà l’incarico per evitare che la commessa venga affidata a Filippino Lippi, e per convincere il fratello ad abbandonare Savonarola ed il convento. Intanto, tutta Firenze è in rivolta, con i francescani di Santa Croce in aperta opposizione con il priore domenicano per la sua visione della Chiesa e del governo della Repubblica. La vicenda si concluderà con l’assedio e l’espugnazione del convento di San Marco. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera