Lavori alle “Lame”: Valettini (del Pd) chiede aiuto alla deputata leghista
Incontro con Stefania Pucciarelli per chiedere l’avvio dei cantieri sulla Statale e l’eliminazione del semaforo
AULLA
Da otto mesi e mezzo il semaforo posizionato prima del curvone della frazione di Stadano rende la vita impossibile agli automobilisti, con code interminabili che si formano molto spesso. E il problema è che di lavori per sistemare lo smottamento di terreno che si è verificato al di sotto della sede stradale, un movimento causato dall'azione incessante del fiume Magra, non se ne vedono ancora. L'unica cosa che si vede, per ora, oltre al semaforo, è la rete che separa l'unica corsia di marcia disponibile per le auto dall'altra corsia, quella interdetta al traffico, e dall'alveo del fiume Magra. Un pò poco da parte di Anas, che ha la competenza sulla strada essendo questa una statale, la numero 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla. Quindi, non c'è molto da stare allegri, anche in virtù del fatto che siamo in pieno autunno, stagione notoriamente piovosa.
Ma ci sarebbe di più e, per giunta, di poco rassicurante: ci sarebbe, infatti, un altro punto critico in località Brunetto, sempre in località Lame di Aulla, appena dopo quartiere Matteotti in direzione La Spezia, in corrispondenza della spalla nord del cavalcavia ferroviario che sovrasta la dismessa linea della Pontremolese. In questo caso Anas ha risposto alle richieste di intervento avanzate dal Comune di Aulla, sostenendo che l'avvallamento formatosi sulla spalla non rappresenta stato di pericolosità per gli automobilisti né testimonia cedimenti strutturali del cavalcavia ferroviario.
Ma se assicurazioni, scritte, sono giunte in merito a località Brunetto, lo stesso parrebbe non dirsi per i necessari lavori sullo smottamento prima del curvone della frazione di Stadano. Una situazione che ha fatto sì che il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, per il tramite di Andrea Lazzarotti del movimento politico Lunigiana Libera, abbia ricevuto l'onorevole leghista ligure Stefania Pucciarelli, originaria di Santo Stefano Magra, nel proprio ufficio di primo cittadino ad Aulla affinché questa possa portare la questione all'attenzione di Edoardo Rixi, anch'esso della Lega e vice ministro alle infrastrutture e ai trasporti nel governo del premier Conte.
Il sindaco, insomma, cerca contatti e strade per sbloccare una situazione che per il traffico locale è abbastanza pesante. Ora, c’è da dire che Valettini è un sindaco di centrosinistra, di area Pd. E che può apparire sorprendente che chieda aiuto a esponenti della parte politica a lui avversa.
Per il primo cittadino, per non vi è alcun problema: «Non c'è, ovviamente, alcuna ragione politica dietro il mio gesto, soltanto il desiderio di risolvere un problema che va avanti da troppo tempo e danneggia la nostra comunità. Non vedo modo migliore, pertanto, che portare una vicenda ormai annosa sul tavolo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti».
Ricordiamo che c'è grande inquietudine fra gli automobilisti, gran parte dei quali sono pendolari che si spostano per ragioni di lavoro, ma anche fra chi abita nelle località collinari di Calamazza e Chiamici sulla situazione critica della strada statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla. —
GIANLUCA UBERTI
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