Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia «Bambini, parlate di tutto con mamma e papà»
In tutto il mondo, ieri, si è celebrata la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Anche a Massa, organizzata dal Telefono Azzurro con la partecipazione delle classi dei...
In tutto il mondo, ieri, si è celebrata la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Anche a Massa, organizzata dal Telefono Azzurro con la partecipazione delle classi dei Fratelli Cristiani.
La data, quella del 20 novembre, ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il primo dato di fatto, ricordato dalla responsabile Telefono Azzurro di Massa Carrara, Maria Giovanna Guerra, è che ancora oggi, nonostante i tempi moderni, molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati, oppure vivono in condizioni di grave trascuratezza. «Noi siamo bambini fortunati» dicono in coro gli alunni dei Fratelli Cristiani, una frase che spiega tante cose.
Le maestre hanno tentato, nell’ambito del progetto per la Giornata dei diritti dell’infanzia, di insegnare ai loro alunni che non tutti i bambini godono di quello che per loro è scontato. Il diritto ad essere curati, a mangiare, a bere, il diritto di andare a scuola, il diritto all’amicizia, il diritto di avere una famiglia. Il diritto di giocare.
Ai bambini è stato anche insegnato ad avere rispetto per i compagni, perché bulli si diventa da piccoli e lo hanno imparato nel modo più semplice che esista: attraverso le favole con la morale. Così, la farfallina che perde un’ala e viene presa in giro dall’ape capace di volare veloce, diventa l’eroina di una storia sulla diversità, che in questo caso finisce bene. Non è sempre così nella vita reale.
Per questo il capitano dei carabinieri di Massa, Michele Cerri, presente all’evento, ha ricordato ai bambini l’importanza di parlare con i genitori, i nonni, o gli zii, di quello che accade in classe.
«Se qualcuno vi prende in giro e vi fa stare male, se non riuscite a reagire, se vi sembra di essere sbagliati, parlatene con mamma è papà – dice Cerri – e sappiate che le forze dell’ordine sono sempre dalla vostra parte». Ai bambini le maestre hanno insegnato anche ad essere gentili, ad accettare i compagni, come la margherita del giardino delle fate, che se diceva grazie, prego, buon appetito, vedeva crescere un petalo, ma se si mostrava maleducata e scortese lo perdeva e rischiava di diventare “calva”.
«Per chi si occupa di infanzia, come Telefono Azzurro – ha concluso Maria Giovanna Guerra – l’impegno a garantire a tutti i bambini i loro diritti e le migliori condizioni di vita deve essere quotidiano. Il Telefono Azzurro celebra ogni anno questa importante ricorrenza con una serie di iniziative, necessarie per far crescere gli uomini e le donne di domani, perché i bambini vanno tutelati, protetti e amati».
Alla giornata internazionale dell’infanzia hanno partecipato il questore di Massa Carrara, Giuseppe Ferrari, il tenente colonnello dei Carabinieri Massimo Rosati, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Massa Marco Guidi, in rappresentanza dell’amministrazione —
MANUELA D’ANGELO
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