Il Tirreno

edilizia scolastica/1 

Inaugurata la nuova scuola media Ferrari: “È una bella giornata”

RICCARDO SORDI
Inaugurata la nuova scuola media Ferrari: “È una bella giornata”

Tre piani, impianto geotermico e fotovoltaico che alimenta anche il palazzetto. E oltre tre milioni di investimenti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI

«Una bella giornata che ci dà fiducia nel futuro». Con queste parole l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, ha concluso la presentazione del nuovo edificio dell’istituto “Ferrari” di Via Martiri di cui sono recentemente terminati i lavori. Una scuola all’avanguardia come raccontato dall’ingegnere Roberto Bertolini che ha tracciato un excursus dei resi necessari quando, nel 2006, l’edificio non aveva superato i controlli antisismici La prima fase dell’opera è stata avviata nel 2013 e poi conclusa nel gennaio 2016 con l’ingresso già delle prime scolaresche. Il secondo lotto è stato avviato pochi mesi dopo e si è concluso recentemente con il termine così definitivo dei lavori. Il tutto per un costo di oltre 3 milioni di euro di cui circa 300 mila finanziati dal Comune.

Ed oggi si presenta una scuola bellissima, su tre piani, con ampie aule pensate per classi fino a 30 studenti. Una struttura dall’impatto ambientale quasi pari a zero, con il calore che viene prodotto da un impianto di geotermia che scalda i pavimenti e fornisce acqua calda. Ed inoltre l’energia viene prodotta dai panelli solari (da 22 kw) in grado di produrre energia sufficiente non solo per il fabbisogno della scuola ma anche del vicino palazzetto dello sport, dove gli studenti svolgeranno l’attività fisica. Inoltre è possibile il recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione del giardino.

La struttura è completamente a norma antisismica (grazie alla costruzione il legno) e Bertolini ha potuto evidenziare con orgoglio come quando il 10 ottobre scorso è stata avvertita in tutta la città una scossa (magnitudo 2.8) con la chiusura delle scuole «all’interno di questo istituto nessuno si è accorto di niente e le lezioni hanno potuto continuare in piena tranquillità». Presenti i sindaci di Filattiera e Villafranca, Annalisa Folloni e Filippo Bellesi; le due “padrone di casa”: la sindaca Lucia Baracchini e la dirigente scolastica Maria Grazia Ricci; il consigliere regionale Giacomo Bugliani ; la dirigente dell'ufficio scolastico Donatella Bonriposi.. Prima del taglio del nastro c’è stato il benvenuto, sotto la direzione dell’insegnante Natale Necchi, da parte degli alunni che hanno cantato prima l’inno di Mameli e poi suonato l’Inno alla Gioia. —

RICCARDO SORDI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino