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trasporto pubblico 

Salta un’altra corsa del Ctt interrogazione in Regione

CAMILLA PALAGI
Salta un’altra corsa del Ctt interrogazione in Regione

Nuovi disagi anche ieri dopo quelli di mercoledì questa volta relativi al tragitto verso Marina di Massa. E un nuovo guasto 

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MASSA

Salta la corsa delle 13.15 per Marina di Massa. Alle 14.15 un autobus arrivato proprio ieri mattina in soccorso dalla Ctt di Pisa cerca di recuperare il turno. Ma giunto in piazza Betti ha un guasto. E si ferma. Ciò che continua invece sono i disagi dei cittadini di tutta la provincia di Massa-Carrara. Ma ad aggiungersi alle loro proteste ora ci sono anche alcuni lavoratori dell’azienda di trasporti, che denunciano condizioni di lavoro ormai al limite della vivibilità. E dal sindacato Cgil chiedono di sapere dove si trovano i due autobus inaugurati la scorsa settimana, che dovrebbero essere già in uso, ma che al momento non si sa dove siano.

Dalla sede centrale della Ctt il rammarico del personale d’ufficio che fa sapere che oggi il presidente dell’azienda Andrea Zavanella si adopererà per dare risposta alle domande degli utenti. E anche a quelle del Comune di Massa, che attraverso la persona dell’assessore Marco Guidi ha fatto sapere di valutare l’esposto in procura nel caso in cui i disservizi continuino.

Tommaso Fattori e Paolo Sarti di Sì Toscana a Sinistra hanno presentato su richiesta del gruppo Massa città in Comune e di Rifondazione Comunista, un’interrogazione alla giunta regionale urgente; i due consiglieri chiedono alla Regione quali azioni intende intraprendere nell’ambito delle specifiche competenze affinché sia garantito in modo regolare il trasporto pubblico locale, in particolare verso le zone montane, e quali politiche di rafforzamento della mobilità intende realizzare.

A farsi sentire per il Comune di Carrara ci sono i forzisti. Il Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti scriveper chiedere l’intervento della Regione affinché «assicuri che l’offerta di trasporto pubblico locale sia adeguata alla richiesta, soprattutto nelle fasce orarie interessate dal pendolarismo in particolare scolastico e lungo tratte delicate come quelle che collegano il territorio di Massa-Carrara al principale ospedale di zona, ovvero il Noa. Quanto sta accadendo con corse che saltano senza spiegazione né preavviso non può andare avanti». —

CAMILLA PALAGI

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