Il presidio
I tifosi hanno già scelto Ciccio Tavano “sindaco” ad honorem
Il bomber CT10 nella sua categoria migliore perfino di Cristiano Ronaldo
CARRARA
Cè chi lo vuole “sindaco” c’è chi per strada gli chiede la maglietta al prossimo match. Nonostante giochi in terza serie è ancora sorprendentemente alla ribalta dei mass media nazionali. È Ciccio Tavano il personaggio del giorno. Il bomber azzurro, in gol anche domenica scorsa nel match del Moccagatta vinto dagli azzurri per tre a due sull’Alessandria, non finisce ormai di stupire nonostante i trentanove anni ed otto mesi e con la rete ai grigi piemontesi ha superato la doppia cifra assestandosi al comando della classifica cannonieri di serie C con dieci reti segnate in undici match disputati, quasi la favolosa media di un gol a partita (precisamente 0. 91).
Nessuno meglio di lui nei cinque campionati professionistici italiani. Se si scorrono infatti le varie classifiche bomber neppure Cristiano Ronaldo ha fatto meglio nella sua categoria. In serie A infatti al comando del plotone goleador con dodici giornate giocate troviamo Piatek del Genoa con nove centri seguito dalla coppia CR7– Immobile ad otto. Scendendo in B bomber principe è Donnarumma del Brescia con nove reti in undici match disputati. Infine negli altri due gironi di serie C guida la classifica del girone B Giacomelli del Lanerossi Vicenza con otto centri in undici match mentre per quanto concerne il girone C il brasiliano Franca del Potenza con sei reti in dieci gare. Tavano record quindi che sta letteralmente portando per mano a suon di gol la Carrarese sempre piu’in alto. Già perche’anche la squadra azzurra grazie a lui ed ai suoi compagni vanta il record nazionale delle reti segnate. Ad oggi infatti la squadra di Baldini ha realizzato 28 reti in undici match. In serie A, con un gara in piu’Juve e Napoli a braccetto ma a 26. In B guidano Lecce e Brescia a 22 in 12 e 11 match. Infine in C nel girone B il Como a 22 in 9 partite mentre nel girone C Rende e Juve Stabia con 20 gol rispettivamente in 11 e 9 match.
Mano sulla testa e linguaccia. Ma da dove nasce quella strana esultanza del bomber di Caserta? Sappiamo il periodo ovvero estate 2008 ed il significato è piuttosto bizzarro come svelò lo stesso Tavano al collega Gianluca Di Marzio tempo fa. “Era la mia seconda stagione a Livorno dopo l’esperienza spagnola col Valencia, il ritorno a Roma ed il primo campionato in amaranto in A dove poi retrocedemmo. Era estate del 2008. Una sera io e Francesco Volpe (altro attaccante del Livorno ndr) eravamo andati a cena fuori e avevamo bevuto qualche bicchiere di troppo. Io ad un certo punto, verso il dolce, gli ho fatto questo gesto per mimargli che ero un po’brillo. Lui subito mi fa…”Bene, allora se segni domenica devi esultare così’. Era la prima giornata di campionato, 30 agosto 2008 al Partenio contro l’Avellino feci tripletta. E via con l’esultanza, che, avendomi portato bene ho continuato e continuo ancora oggi a farla”. –
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