Il Tirreno

l’iniziativa di stamani 

«Bene ripulire le spiagge ma pensiamo anche al Magra»

Il consorzio dei balneari plaude alla manifestazione sul litorale ma ricorda: il problema è legato al materiale trasportato dal fiume

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MARINA DI CARRARA

Il consorzio dei balneari di Marina di Carrara esprime soddisfazione per l’iniziativa di sensibilizzazione “Ripuliamo le spiagge” prevista per stamani ma avverte: il problema sta a monte e riguarda il Magra. La vicepresidente del consorzio Elena Bottari che gestisce l bagno Morgana si esprime a nome del presidente Marco Pardi e dell’associazione tutta: «Ben vengano questo tipo d’iniziative e ringraziamo l’ufficio ambiente che non ci fa più sentire soli nella lotta al degrado: lasceremo i nostri bidoni a disposizione di chi parteciperà all’iniziativa che avrà il nostro pieno supporto. Invitiamo anche chi come noi ama il mare e lo frequenta anche d’inverno a non abbandonarvi mai rifiuti neanche nei mesi freddi. Tuttavia, crediamo che vada fatto un passo in più: il problema non è tanto dovuto alle mareggiate, quanto al materiale trasportato dal fiume Magra. Bisognerebbe organizzare nuove iniziative lungo il corso del fiume, risalire a monte sia in senso figurato che letterale». Le spiagge di Marina di Carrara sono state già pulite dal consorzio balneari a seguito delle recenti mareggiate, aggiunge Bottari: «I volontari oggi troveranno ben poco. Abbiamo sempre avuto un’attenzione speciale alla pulizia – spiega – nel 2007 grazie ad Amia abbiamo introdotto le isole ecologiche per la raccolta differenziata, in anticipo rispetto al resto d’Italia». Secondo il consorzio il problema è «in primo luogo culturale – precisa Bottari – e quindi ben vengano le iniziative di questo tipo, anche se noi siamo convinti della necessità di spostare l’attenzione al corso del fiume. Poi bisognerà passare a un serio monitoraggio del corso del Magra».

E intanto, il gruppo di minoranza in assemblea consortile del Consorzio di Bonifica 1, Fortunato Angelini, Pietro Casali, Rolando Guidi hanno presentato e depositato al Presidente Ridolfi, ai lavori della commissione piano delle attività di bonifica, questa richiesta: «Anziché portare alla prossima assemblea una variazione di bilancio di € 100.000, per taglio piante nei fiumi, si chiede usare l’intero importo di € 300.000, previsto per realizzare una centralina idroelettrica. Visto il piano straordinario di Taglio Piante nel letto dei fiumi, in particolare nei Bacini idraulici del Fiume Magra e Serchio, predisposto dal consorzio - aggiungono - Si chiede di utilizzare l’intera somma di € 300.000 già destinata con delibera N° 2 del 25 giugno scorso, alla realizzazione dell’impianto idroelettrico in Lunigiana, rinviandolo al 2019/20. Si ritiene prioritario spendere questa importante cifra già nel 2018, per liberare per quanto possibile gli alvei dalla presenza di piante e sedimenti, cosi da ridurre i rischi di esondazione, in particolare i Fiumi Taverone e Aulella». Una iniziativa che potrebbe avere conseguenze positive anche sulle spiagge. —

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