Il Tirreno

Via libera alla demolizione dell’hotel “degli sbandati”

Camilla Palagi
Via libera alla demolizione dell’hotel “degli sbandati”

L’Avion a Cinquale verrà ristrutturato con un cambio di destinazione d’uso. Il sindaco Lorenzetti: «Due anni di semina faticosa, ora raccogliamo i frutti»

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MONTIGNOSO. Era ormai diventato un immobile abbandonato a se stesso. Lo scorso anno è stato ribattezzato “l’albergo degli sbandati”.

E negli ultimi tempi anche le forze dell’ordine sono intervenute all'interno di quell'edificio, abitato da senza tetto, piccolo ricettacolo di spaccio, che più di una volta ha suscitato le proteste dei residenti di Cinquale, luogo di villeggiatura, vetrina turistica per il Comune di MOntignoso, troppo abbandonata a se stessa. Serviva però qualcosa in più per dare nuovamente valore a quella struttura, che sembrava destinata a sgretolarsi su se stessa come tante altre in Provincia.

Il Comune di Montignoso su richiesta dei titolari dell’hotel Avion di Cinquale ha quindi dato il via libera per la demolizione della struttura e la conseguente ristrutturazione con un cambio di destinazione d’uso che da alberghiero lo trasforma in residenziale.

L’operazione, la prima di questo tipo a concretizzarsi in provincia, si è resa possibile con la legge 164 del 2014 “Sblocca Italia” in materia di “permesso di costruire in deroga per interventi privati di ristrutturazione” (art. 14, commi 1-bis e 3).

Nella pratica il Comune di Montignoso, con una delibera approvata lo scorso febbraio, ha accertato l’interesse pubblico dell’opera di ristrutturazione della struttura che si trova lungo le sponde del fiume Versilia.

«L’albergo era una cattedrale nel deserto proprio nel mezzo di Cinquale – ha spiegato il sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti – era ormai diventato un elemento di disturbo che metteva in discussione la sicurezza dei residenti».

Da lì la proposta dal privato al pubblico di ristrutturare l’edificio mutandone la destinazione d’uso, che comunque non può comportare un aumento della superficie coperta prima dell’intervento di ristrutturazione, e di ottenere, attraverso la legge del 2014, un contributo economico da destinare a opere pubbliche.

Da accordo, è stato stimato dall'assessore alle finanze e al bilancio, Raffello Gianfranceschi, un rientro nelle casse comunali di 1 milione e 300 mila euro totali, circa 480 mila dei quali previsti attraverso la stima dell’incremento di valore dell’immobile con la variante approvata, soldi che saranno investiti nella risistemazione di via della Libertà, 700 mila per il progetto, ora al vaglio della Regione Toscana, di riqualificare una pista ciclo pedonale Tirrenica con standard europei a Cinquale e circa 80 mila euro che rientreranno grazie agli oneri di urbanizzazione dell’operazione a carico del concessionario per compartecipare all'opera.

«Due anni di semina faticosa – ha commentato Lorenzetti – che ora permettendo di raccogliere dei frutti. Questa conferenza è la prima di una serie di presentazioni dei risultati ottenuti dall'amministrazione, un successo che è stato possibile grazie al lavoro in sinergia degli assessorati».

In conferenza erano presenti anche l’assessore ai lavori pubblici, Pietro Andrea Gabrielli, l’assessore all'urbanistica, Eleonora Petracci, l'assessore ai servizi sociali, Giorgia Podestà ed il responsabile area settori pubblici del Comune di Montignoso, Andrea Gianfranceschi.

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