Cave, riforma al rallenty l’opposizione attacca: «Non cambia nulla»
Contributo di estrazione, il Comune presenta il regolamento Trivelli: le modifiche ci sono e arriveranno le vere sterzate
CARRARA
Per l'opposizione non è cambiato poi molto: sostanzialmente il Regolamento per la gestione e la riscossione del contributo di estrazione è rimasto quello di un paio di anni fa. Per l'assessore Alessandro Trivelli, invece, in quel regolamento, portato ieri (giovedì) sul tavolo della commissione politiche per il marmo, le modifiche – di cui scriviamo nel dettaglio di seguito – non mancano: certo, ammette, le vere sterzate, in materia di tariffe, sono altre (tracciabilità e osservatorio dei prezzi in primis), ma arriveranno presto.
Prossimamente il regolamento verrà discusso nella commissione presieduta da Nives Spattini; ieri intanto, con l'assessore e il dirigente del settore entrate Guirardo Vitale, sono stati illustrati i punti salienti. Si va dal «meccanismo di determinazione delle tariffe di tutti i materiali» al «chiarimento di tutte le procedure che gli autotrasportatori sono obbligati a fare quando scendono dal monte con i materiali», come spiegano da Palazzo civico. Nel mezzo ecco «il meccanismo della delega di pagamento», le procedure di «determinazione delle tariffe dei blocchi» e di «definizione del contributo per i derivati dei materiali da taglio, confermando le percentuali predeterminate tra scaglie bianche e scure per ciascuna cava». Due i casi inoltre in cui verrà consentito il trasporto di materiale "misto": di fronte a materiale «storico» o per operazioni di bonifica e sicurezza e per logistica. Altri punti quelli della convenzione di pese private, del controllo tare sui camion mensile (a sorteggio) e del capitolo deleghe per cui «il soggetto delegato potrà essere un soggetto “gestore” e non necessariamente “trasportatore” del materiale, e potrà direttamente accollarsi l'onere di produrre la necessaria fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia. Dopo due note insolute da parte del delegato, la delega cesserà e il comune emetterà le successive direttamente nei confronti del titolare dell’autorizzazione», aggiungono. Scheda merceologica e di valutazione merceologica per determinare il valore medio di mercato allegate al regolamento chiudono la proposta presentata dall'amministrazione in commissione. —
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