All’attacco I Giovani di Sinistra e la Sinistra
MASSA-CARRARAAncora polemiche sulla iniziativa di Tutto per Massa e di Casa Pound, forza di estrema destra, domenica sera sulla scalinata del Duomo. Scrive il Movimento Giovanile della Sinistra di...
MASSA-CARRARA
Ancora polemiche sulla iniziativa di Tutto per Massa e di Casa Pound, forza di estrema destra, domenica sera sulla scalinata del Duomo. Scrive il Movimento Giovanile della Sinistra di Massa: «La Grande Guerra è un episodio tragico che merita di essere studiato e ricordato, così come le sue vittime. Dobbiamo inoltre tenere a memoria che le forze politiche di estrema destra, che il quattro novembre scorso hanno celebrato senza autorizzazione e in maniera assai carnevalesca gli italiani caduti tra il '15 e il '18 si rifanno -dichiaratamente- all'ideologia fascista, la stessa che seppe strumentalizzare la carneficina del primo conflitto mondiale e il disordine sociale del dopo guerra per instaurare la dittatura. Condanniamo l'attività di tali partiti -che tentano di identificarsi nella vittoria della prima guerra mondiale, perché il venticinque aprile del '45 i fascisti alleati coi nazisti hanno perso la guerra di Liberazione in Italia- e pretendiamo dalla nuova giunta maggiore impegno, rispetto a quanto dimostrato fino ad ora, nella difesa e nella diffusione dell'Antifascismo, cardine della nostra costituzione», conclude.
Anche Sinistra per Carrara con una nota di Alessandra Masetti , stigmatizza la vicenda e lo striscione: “Onora gli eroi italiani di ieri. Sii oggi patriota contro l’UE dei banchieri”. «Non ci meravigliamo tanto della prima parte dello striscione: tutti noi sappiamo cosa ha rappresentato la Prima Guerra Mondiale; ma ci sorprendiamo che nel 2018 si voglia incitare i cittadini ad essere “patrioti” contro l’Ue! E la cosa è ancora più grave sol che si faccia mente locale a come l’agire del Governo sia quotidianamente improntato ad incitare gli italiani ad essere contro l’Ue, seppure in schizofrenica incoerenza con le correlate dichiarazioni tese a garantire che mai andrebbe ad intraprendere un percorso di uscita dall’Ue, anzi sbandierando la presunta ricerca di un dialogo con gli altri Stati membri, a sua volta negata da periodici interventi del vice premier Salvini conditi con sarcasmo e disprezzo per coloro che ricoprono cariche nell’Unione. Abbiamo il fondato timore che tutte queste manifestazioni di “nazionalismo” e “patriottismo” possano sfociare in conseguenze ancora più gravi, funzionali alla reviviscenza di un modello di società fondato sul “Dio, Patria, e Famiglia”, epurato delle raggiunte conquiste di mezzo secolo. Chiediamo, quindi, alla Amministrazione di Massa ed alla Diocesi di dissociarsi espressamente da tali comportamenti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google