Il Tirreno

la proposta 

Piazza intitolata a Casonato? Italia Nostra: quasi impossibile

C.P.
Piazza intitolata a Casonato? Italia Nostra: quasi impossibile

L’associazione ambientalista propone che quelle aree  vengano date in concessione   al Comune e così «aprirle all’uso della cittadinanza

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MASSA

Cogliere la palla al balzo ma guardando in faccia la realtà. E soprattutto guardando in faccia la legge. Questo il suggerimento che Italia Nostra muove nei confronti dell’amministrazione comunale. In ballo la proposta di Marco Casonato, imputato di omicidio per avere ucciso il fratello PIero a Villa Massoni, di creare “due piazzette utili alla città da molti punti di vista” . Piazzette che dovrebbero essere intitolate “al mio povero fratello Piero Casonato che come medico ha salvato molte vite a Massa ed al mio noto avo Piero Massoni eroe dell’aria e grande pioniere dell’aviazione”. Spazi che consentirebbero di apportare nuovi parcheggi ad uso della comunità cittadina.

Italia Nostra non commenta “la strana operazione” , ma avanza un’alternativa: lasciare la proprietà e la manutenzione delle aree in questione nelle mani della famiglia Casonato, ma prendere in considerazione l’ipotesi di una concessione. Insomma, ringraziare per il dono simbolico offerto alla città, ma riformularne la ricezione. Anche in virtù del fatto che la “donazione non è praticabile”. «Premesso che per questa operazione servirà anche il benestare della Soprintendenza – scrive Italia Nostra - perchéla villa e il parco sono tutelati, l’operazione come proposta dal Casonato ci sembra impossibile». L’associazione riporta brevemente l’iter sull’intitolazione di strade e piazze pubbliche che “può avvenire sol previa autorizzazione del Prefetto”. Per le intitolazioni a persone decedute da meno di 10i anni è necessario che “si siano distinte per particolari benemerenze”, e nel caso in cui l’amministrazione comunale presentasse istanza, qualora si tratti di persona non pubblica o di persona deceduta da meno di dieci anni “è necessario allegare anche il curriculum vitae”. Tempi lunghi, insomma, per ottenere l’intitolazione delle piazze così come dei parcheggi.

«L’unica strada percorribile – conclude Italia Nostra - resta quella di aprirla all'uso della cittadinanza mantenendone la proprietà e la manutenzione». Di modo da contare sui parcheggi e permettere allo stesso tempo a Casonato, nel suo privato, di tenere viva la memoria del fratello. —C.P.

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