Il Tirreno

le scuole di danza 

Sarah Menconi: impossibile organizzare i nostri saggi

DANIELA MARZANO
Sarah Menconi: impossibile organizzare i nostri saggi

La Dance Studios (due sedi a Marina di Carrara) ha duecento iscritti: «Avevamo pensato al Garibaldi anche se è piccolo, ma a giugno era chiuso»

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CARRARA

“Ci meritiamo davvero un teatro”: potrebbe essere un possibile sottotitolo ai volantini che illustrano l’offerta formativa della scuola di danza carrarese Sarah Menconi Dance Studios, attiva con due filiali da ben 18 anni su Marina di Carrara (una in Ruga Alfio Maggiani e l’altra in Via Zamenhof) e specializzata nelle più importanti discipline correlate alla danza.

Comprende inoltre una scuola di musical e l’offerta di una vasta gamma di specialità ginniche. Come se non bastasse effettua un aggiornamento continuo con seminari, è affiliata all’Istd (Imperial Society of Teachers of Dancing) di Londra che qualifica al massimo livello accademico europeo la scuola, e per finire offre la possibilità ai più talentuosi di poter accedere a scuole prestigiose o a compagnie di teatro professionali.

Passione, dedizione e competenza che richiedono solo di fare quell’esperienza fondamentale nell’esibirsi dal vivo, cosa che nel nostro territorio, dopo la chiusura di tutti i teatri disponibili, è diventata impossibile recando non pochi disagi alle scuole di danza. E si parla al plurale in quanto è un problema sollevato da tutte le scuole del territorio. «Abbiamo circa 200 iscritti e con la nostra lunga esperienza ed una buona organizzazione di base non è difficile organizzare i corsi» – racconta la direttrice Sarah Menconi – «Impossibile è diventato organizzare a fine anno i saggi (e nel nostro caso anche lo spettacolo finale della scuola di musical) perché si tratta di messe in scena complesse, con tante scenografie e fondali che dobbiamo far venire con i camion da Milano. Senza struttura siamo disperati. Il Garibaldi è piccolo, e l’anno scorso chiuse anche a giugno, negandoci l’unica possibilità che avevamo almeno per il musical. In estate erano buoni gli eventi in piazza, ma è diventato ormai impossibile organizzare anche quelli e sono due anni che non li facciamo più. Devo ammettere che le amministrazioni della nostra provincia non sentono il problema e non trovano soluzioni. Quest’anno ha chiuso anche il Politeama a Viareggio, possibile che non si riesca a trovare una soluzione? Il mondo della danza e del teatro coinvolge tantissime persone, anche da città limitrofe come Sarzana e Pietrasanta, e i teatri venivano occupati da maggio a luglio. Io una idea potrei anche proporla e sarebbe quella di destinare, allestendola ad hoc, una parte dell’area della CarraraFiere. Ma una soluzione vale l’altra, sono le Amministrazioni Comunali che dovrebbero darci una risposta concreta».

Sarah, che si occupa personalmente dei corsi avanzati di classico e moderno, è coadiuvata nella danza da 4 ragazze diplomate: Gaia Guidugli (classico e moderno base), Giulia Panizzi (giocodanza e propedeutica al classico), Eva Simoni (moderno e hip hop), Maria Chiara Tosi (Tip Tap). La scuola di musical si avvale del pietrasantino Mauro Tommasi (recitazione), della massese Elisa Marangoni (laboratorio e canto) ormai pendolare da Milano, e una volta al mese per 4 ore di canto arriva Fabio Serri direttamente dal Mas (Music Art & Show) di Milano. —

DANIELA MARZANO

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