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Stadio, il sindaco firma la deroga, il prefetto oggi decide
I lavori proseguono anche stamani. Dal Comune è stata presentata solo ieri una dichiarazione sull’impianto elettrico
CARRARA
Stadio, oggi la giornata decisiva. Il sindaco ha inviato la richiesta di deroga e una dichiarazione sull’impianto elettrico. Ma il prefetto frena: «Se non ci sono le carte in regola non firmo».
Intanto il maltempo rallenta la tabella di marcia, ma i lavori vanno avanti: altra giornata di fuoco oggi con obiettivo l'apertura della gradinata per Carrarese-Albissola con capienza massima attorno alle mille persone (1060, per la precisione). Il sindaco Francesco De Pasquale ha firmato l'ordinanza per giocare con la gradinata aperta e, fa sapere, attende il prefetto dopo aver inoltrato le richieste di deroga. La corsa contro il tempo non si ferma e così, anche ieri , nonostante la pioggia del pomeriggio, i lavori allo stadio dei Marmi sono andati avanti. Qualche pausa nei momenti di picco della pioggia; niente di più. Nel mentre, sul terreno di gioco dell'impianto carrarese, andavano in scena gli allenamenti degli azzurri di mister Silvio Baldini. La priorità, ovviamente, è quella rappresentata dagli interventi in gradinata, unico settore che, domani, verrebbe aperto (in deroga) nel caso di “ok”. Gli interventi necessari più stringenti riguardano i varchi d'accesso dal settore al campo di gioco (quasi completati ormai, con relativi cancelli gialli e passerelle) e l'intera recinzione del settore (su cui si lavorerà anche oggi, sabato). Recinzione già arrivata per la gradinata, mentre nei prossimi giorni arriverà anche quella per le due curve su cui si lavora in vista della sfida del 25 novembre contro il Pisa. Stamani dalle 7 si riprende con i lavori. Da un lato, dunque, questi due punti (varchi e reti) che sono, come detto, gli interventi cruciali al momento. Dall'altro ecco le deroghe richieste al Prefetto dall'amministrazione carrarese e che riguardano la parte del fossato e quelle delle cosiddette “aree annesse” (i cuscinetti, per intenderci, le vie di fuga tra settori e case). Nel caso di “ok” dopo queste due deroghe il sindaco firmerebbe l'ordinanza per giocare la partita contro l'Albissola con l'apertura in deroga della gradinata. Poi saranno previste delle misure compensative, come il numero degli steward davanti alla gradinata e la gestione delle aree annesse, tra le altre. «La volontà politica e l'impegno dell'amministrazione per giocare con il pubblico c'è; adesso dipende dalle deroghe richieste al Prefetto e dal punto in cui sono i lavori, considerato il meteo», questo il commento del sindaco dopo l'incontro avuto nel pomeriggio con il prefetto. —
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