Meteo
Si sente male sull’impalcatura e muore mentre lavora a casa sua
Pierpaolo Masini era andato nella sua abitazione a Corsanico per degli interventi. Viveva a Massa da anni, la figlia ha avvisato i vicini perché non lo vedeva tornare
MONTIGNOSO. È morto sull’impalcatura Pierpaolo Masini, 76 anni, mentre lavorava alla sua casa, la seconda, quella che amava mettere a posto nel tempo libero. Una passione, ma anche un cruccio, per quella strada così impervia per raggiungerla. Una scalinata infinita, abbozzata con pietre nel terreno, che d’inverno con la pioggia diventava un vero e proprio scivolo, piuttosto pericoloso.
Anche ieri aveva scelto di affrontarla, noncurante del meteo che virava a pioggia nel pomeriggio. Perché i lavori da fare a casa erano tanti, dopo il maltempo c’erano da controllare anche i danni, e lui, con la sua manualità, continuava piano piano, pezzo dopo pezzo, a rimetterla a nuovo.
Sono ancora da capire fino in fondo le cause che hanno portato alla morte di Masini. Quel che certo è che a un certo punto la figlia, preoccupata per la lunga assenza del padre che si prolungava oltre le solite ore di attesa, nel tardo pomeriggio di ieri ha chiamato i vicini. Il padre infatti, come di consueto, aveva avvertito che sarebbe andato a Corsanico, la frazione sopra il paese dove si trova la casa, aveva posteggiato il mezzo all’inizio della scarpinata e si era avviato a piedi su per la stradina.
Un uomo robusto, perché non è da tutti superati i settanta riuscire ad affrontare una salitaccia del genere per poi andare a lavorare.
Di fronte alla casetta, l’ultima a monte della stradina strappata a fatica al monte, aveva montato un impalcatura. E su quella era salito, come sempre, per lavorare alla facciata dipinta di celeste, che aveva bisogno di alcuni interventi.
Preoccupata dall’assenza dunque la figlia, nel tardo pomeriggio di ieri, dopo le 18, ha chiamato la vicina. E la donna, che abita nella prima casa della strada, è andata a controllare che tutto fosse apposto.
Arrivata di fronte alla casa però non ha potuto dare buone notizie. Masini infatti era sdraiato sull’impalcatura, a circa due metri da terra. Sembrava avere perso i sensi, immobile per terra. Difficile stabilire se l’uomo ha avuto un malore e si è accasciato a terra in solitudine, come sembra più probabile. O se, mentre stava lavorando, sia scivolato picchiando la testa. Comunque non sarà disposta l’autopsia.
In ogni caso la donna ha subito chiamato i soccorsi, i vigili del fuoco e il 118, avvisandoli della situazione. E insieme a loro sono partite l’automedica e i mezzi della polizia.
All’arrivo dei soccorsi però purtroppo non c’era più nulla da fare. Un breve tentativo di rianimare Masini è stato inutile e il medico a bordo non ha potuto che constatare il decesso. Allertata dalla vicina è andata sul posto anche la figlia di Masini, chiaramente frastornata dalla terribile notizia.
Da molti anni Masini con la famiglia si era trasferito a Massa, ma da pensionato tornava spesso su, in quella casa che sfida la discesa, per fare dei lavoretti. E spesso andava in comune a chiedere che al posto di quel viottolo stretto fosse realizzata una strada più facilmente percorribile e meno scivolosa. —
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