Il Tirreno

da oggi a domenica a carrarafiere 

Apre il Festival dell’Oriente lungo viaggio nell’esotico

Apre il Festival dell’Oriente lungo viaggio nell’esotico

Quattro giorni intensi nei quali i visitatori potranno ammirare e sperimentare abitudini, stili di vita, tradizioni di paesi lontani e affascinanti

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MARINA DI CARRARA

È tra gli eventi più attesi dagli appassionati non solo apuani o toscani, ma anche delle regioni limitrofe.

È il festival dell’Oriente, che sarà inaugurato questa mattina alle 10,30, mentre dalle 9,30 inizierà la grande sfilata dei mondiali Wtka. Per quattro giorni, da oggi a domenica 4, gli appassionati potranno immergersi a CarraraFiere nel nel fascino e nella bellezza del mondo Orientale. Come abbiamo sottolineato in questi giorni, dopo il successo strepitoso di Napoli Incontra il Mondo, la prima edizione internazionale nella città di Nizza e le tappe di Brescia e Perugia, il Festival dell'Oriente torna nuovamente a Carrara, suo luogo di origine.

Quattro giorni caratterizzati da una programmazione davvero ricca, che proporrà ininterrottamente dalle 10.30 sino alle 22.30 di ciascuno dei quattro giorni, una vasta gamma di esibizioni canore, momenti di folklore e tanto altro ancora.

I visitatori potranno concedersi un emozionante viaggio “virtuale” in decine di meravigliosi paesi e regioni: Cina, Vietnam, Sri Lanka, Giappone, Mongolia, Thailandia, Corea, India, Nepal, Indonesia e tanti altri ancora.

L'edizione 2018 del Festival dell'Oriente di Carrara sarà costellata da molte novità, che contribuiranno a rendere questo viaggio “virtuale” ancor più avvincente ed entusiasmante. Nei palchi dedicati al folklore, il pubblico potrà entusiasmarsi ascoltando il concerto dei tradizionali tamburi da guerra giapponesi, scatenarsi al ritmo coinvolgente della musica Bollywood, lasciarsi coinvolgere dalla musica Bhangra, oppure prendere parte in prima persona alla cerimonia di vestizione del kimono e ancora farsi trasportare dalle suggestive melodie della Mongolia e dei sinuosi movimenti della danza thailandese. Gli organizzatori hanno allestito una serie di show fatti arrivare dalla Corea, dal Giappone, dalla Cina, dal Medioriente e da tanti altri paesi e regioni orientali.

Le novità non si limiteranno al comparto artistico. Sono in programma show-cooking a tema benessere, aree culturali ancor più ricche ed interattive, punti ristoro, attività per grandi e piccini e molto altro ancora. Un vero e proprio ponte tra la nostra realtà quotidiana ed il fascino di terre lontane e misteriose, che permetterà ai visitatori di conoscere e scoprire ma al tempo stesso divertirsi e concedersi esperienze interattive dal sapore Orientale.

Ad arricchire la vasta gamma di novità, tornerà l'area dedicata al Giappone, che vede la riproduzione del tradizionale Dojo, il luogo per eccellenza per l’allenamento di arti marziali e di un intero villaggio nipponico, con le sue caratteristiche porte in pannelli di bambù, nei pressi del quale le Maestre di Cerimonia saranno a disposizione per offrire una tazza di tè, attraverso la classica cerimonia Cha No Yu, oppure per permettere alle signore di indossare il Kimono tradizionale e farsi ritrarre in una classica posa da Geisha. E ancora molto altro! Mostre sulle katane, sugli abiti tradizionali orientali, sulle armature samurai, sui 47 ronin, valorosi guerrieri d’onore, sui Torii, i tradizionali portali d’ingresso giapponesi e su Miyamoto Musashi, il più grande spadaccino giapponese di tutti i tempi.

Info. 1-2-3-4 Novembre, 10:30- 22:30, CarraraFiere. Biglietto d'ingresso: intero 12 euro, ridotto 8 euro. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale: http://festivaldelloriente.eu/. —



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