Il Tirreno

portato in carcere, poi in libertà con obbligo di firma 

Spaccia in piazza D’Armi sotto la finestra dei Carabinieri

I militari dell’Arma hanno seguito le mosse di un pusher di 39 anni, che prima faceva provare gratis uno spinello e poi cedeva le dosi a pagamento

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CARRARA

Un 39enne con precedenti penali è finito in manette per aver ceduto, in piazza D’Armi, una dose di droga ad un minorenne. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, era solito invitare i giovanissimi a provare gratuitamente uno spinello, per poi proporsi come loro fornitore. I primi a notare la presenza del pusher in mezzo al gruppetto di ragazzini sono stati proprio i militari dell’Arma, che lo hanno riconosciuto da una finestra della Caserma che affaccia sui giardini della Piazza. Martedì pomeriggio, l’episodio “in diretta” sotto gli occhi del Capitano Cristiano Marella, da pochi giorni al comando della compagnia di Carrara e del luogotenente Walter Calandri, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, i quali da una finestra della caserma dei carabinieri prospiciente il parco, hanno assistito all’incontro fra un noto spacciatore della zona ed alcuni adolescenti. Ad un certo punto, il pusher si è defilato verso una zona del parco meno frequentata, in compagnia di tre minorenni. Immediatamente si è precipitata in strada una squadra di carabinieri in borghese. I militari dell’Arma hanno così assistito “in diretta” al passaggio di una dose di droga dalle mani dell’uomo a quelle di un ragazzino, che senza perder tempo ha cominciato la preparazione di uno “spinello”. I suoi due amichetti si erano posizionati come “vedette”. Ma non è servito a nulla perché i militari dell’Arma hanno bloccato sia lo spacciatore sia i tre minori. Il pusher, perquisito, aveva in tasca gli spiccioli ricevuti poco prima per l’acquisto della dose, insieme a mezzo grammo di hashish, invece il suo giovanissimo “cliente” ha consegnato lo spinello preparato con la droga, nonché la parte di stupefacente che gli era avanzata. E ha raccontato ai carabinieri che almeno in un’altra occasione aveva comprato una dose di “fumo” da quell’uomo. Portati in Caserma, di lì a poco sono arrivati i genitori dei giovanissimi fermati, convocati dai Carabinieri per le spiegazioni dell’accaduto.

Il 39enne è stato dichiarato in arresto per “detenzione e spaccio di stupefacenti”, con l’aggravante della cessione a minorenni. Il pusher è stato arrestato e portato in carcere su ordine del Pubblico Ministero Alessandra Conforti.

Poi giovedì, il giudice Giovanni Maddaleni del Tribunale di Massa ha convalidato l’arresto e contestualmente ha disposto a carico del 39enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Carrara, oltre a quello di presentazione tutti i giorni dai Carabinieri per la firma. A quel punto è stato rimesso in libertà. —



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