«La situazione dei debiti è migliorata» Ora è caccia ai soldi
massaIl suo mandato scadeva il 16 marzo, ma è stato rinnovato. E così Manuela Sodini, commissaria voluta dalla Regione alla guida del Consorzio Zia, è ancora al suo posto, fino a dicembre, a fare con...
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Il suo mandato scadeva il 16 marzo, ma è stato rinnovato. E così Manuela Sodini, commissaria voluta dalla Regione alla guida del Consorzio Zia, è ancora al suo posto, fino a dicembre, a fare con dedizione quello che sa fare meglio: rimettere ordine nel caos.
Il suo mandato è presto sintetizzato: richiedere le contribuzioni mancanti dalle casse del Consorzio, definire le posizioni debitorie, occuparsi delle lottizzazioni e della cessione dell’area Eaton. E su tutti i fronti, meno quest’ultimo, il lavoro fatto è in fase più che avanzata.
«L’attività di riduzione dell’indebitamento dell’ente prosegue, ormai non ha più grandi esposizioni. Ha solo spesa corrente, ma quello è inevitabile considerando che il nostro paese ha una burocrazia molto cara. È rientrato anche l’indebitamento con la banca, è questo è molto positivo. Diciamo che la situazione sull’arretrato ora preoccupa molto meno».
Ma le cose da fare non sono finite. Ora Sodini è a caccia di soldi. «Sì, adesso stiamo cercando di recuperare le quote degli enti aderenti al Consorzio. Le imprese insomma. Si parla di una media di 150 euro l’anno, non grandi cifre. Ma se si moltiplicano per numero di anni ed enti si arriva a circa 200, 300mila euro». Insomma, si cerca di non fare pagare chi non lo ha fatto. Sono soldi spesi dall’ente per realizzare le strade, le fognature e altre opere urbanistiche.
Non c’è modo di strapparle nulla sul Consorzio che verrà. «Sono un tecnico, ci sono molte soluzioni, ma sono questioni politiche. Io devo assolvere al mio mandato». —
L.R.D.
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