Il Tirreno

l’emergenza  

Stadio, tutti d’accordo per una riapertura parziale

LUCA BARBIERI

Doppio vertice in prefettura per fare il punto anche con il procuratore capo: l’obiettivo è di evitare troppe trasferte

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CARRARA

La soluzione (ovviamente temporanea) è la capienza ridotta. È questa la direzione, dopo alcuni interventi più «urgenti», che si segue per la riaprire il dei Marmi il prima possibile. Improbabile vedere gli azzurri di scena a Carrara nel mese di ottobre. Ma andiamo con ordine. Altra riunione tecnica, in Prefettura con al centro il tema stadio dei Marmi e a cui hanno partecipato prefetto, sindaco di Carrara, esponenti della società di piazza Vittorio Veneto e del comando provinciale dei Vigili del Fuoco. «La situazione – riepilogano dalla Prefettura attraverso una nota – dello stadio di calcio di Carrara, recentemente dichiarato inagibile in seguito alle verifiche svolte dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, è stata esaminata nel corso della riunione, del 26 settembre scorso, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Massa- Carrara, Dott. Paolo D’Attilio, alla presenza del Procuratore Capo della Repubblica di Massa-Carrara, Dott. Aldo Giubilaro. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di sensibilizzare tutti gli attori istituzionali, ciascuno per quanto di competenza, a contribuire al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto sportivo. A tale riguardo, il Sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, ha assicurato che è in corso da parte degli uffici tecnici, con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, l’elaborazione di un progetto propedeutico alle opere di adeguamento necessarie per rispettare le prescrizioni previste dalla disciplina normativa e regolamentare in materia, in modo che, conclusa la fase progettuale, si possa dare il via ai lavori. In relazione alla complessità degli interventi per la totale messa in sicurezza dello Stadio è stata esaminata anche l’ipotesi di un’apertura dell’impianto sportivo con una capienza ridotta, al fine di restituire in tempi brevi lo stadio alla fruibilità degli atleti e dei tifosi».

«In data odierna (ieri, ndc), si è tenuta presso questa Prefettura, alla presenza del Prefetto, una ulteriore riunione tecnico-operativa, con la partecipazione del comune di Carrara, della società Carrarese e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, per l’attuazione delle misure urgenti ed essenziali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La soluzione sopra indicata è stata prospettata al Sindaco e alla Società ed è stata accolta con favore da entrambi, in quanto consentirebbe sia di adeguare gradualmente l’impianto alle prescrizioni, sia alla Carrarese di poter disputare sul proprio terreno gli incontri casalinghi con il supporto dei suoi sostenitori». E così, mentre nei prossimi giorni sul tavolo della commissione dovrebbe arrivare la progettazione e mentre i lavori per gli interventi meno consistenti sono già partiti, si lavora per aprire lo stadio il prima possibile con la capienza ridotta. «Sì – conferma il sindaco Francesco De Pasquale – è l'unica soluzione che abbiamo per far giocare la Carrarese nel suo stadio il prima possibile. Verranno fatti i lavori strettamente necessari, quelli più urgenti, per avere un'agibilità parziale che possa ridare ai tifosi e alla società lo stadio. I lavori più improcrastinabili, insomma». —

LUCA BARBIERI

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