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Bonifiche, l’assessore: «Questa volta si parte davvero»
Il punto sulla caratterizzazione della falda acquifera con i tecnici che seguiranno il progetto sui 260 pozzi
CARRARA
«Questa volta si parte davvero, perché le risorse ci sono e consentiranno di disfarsi della triste eredità che l’industria chimica ha lasciato sui suoli e la falda del territorio, con conseguenze assai pesanti, sia in termini di salute che di mancati investimenti produttivi, finora bloccati a causa della compromissione ambientale di queste aree. Per la riuscita dell’intervento, però, è fondamentale la massima collaborazione di tutti i privati interessati». Così l’assessore all’ambiente Sarah Scaletti ha presentato le attività di caratterizzazione della falda acquifera previste nell’accordo di programma per la bonifica del Sin-Sir di Massa-Carrara durante l’incontro pubblico tenutosi in Comune. Ad illustrare tecnicamente il progetto sono stati i geologi Andrea Carloni, project manager della Sogesid Spa, società in house del ministero dell’Ambiente che dirigerà queste operazioni ed Andrea Piccinini, coordinatore delle attività per contro dell’Associazione temporanea di impresa formata da Tb Teseco Bonifiche Srl di Pisa (capofila), Palma Services Srl di Pistoia, Biochemie Lab Srl di Calenzano e dalla belga Aquale Sprl, che si sono aggiudicate l’appalto delle indagini ambientali. «I campionamenti -hanno spiegato i due tecnici- interesseranno 260 pozzi e piezometri di monitoraggio della falda Sin-Sir, che si estende per circa 16 chilometri quadrati, dal Carrione al Frigido. Questi controlli permetteranno di ricostruire un quadro idrogeologico completo, omogeneo ed aggiornato dell’intera area in esame, sia per le aziende che per le abitazioni private. Le analisi si svolgeranno in due fasi. La prima è già in atto adesso, con la falda in situazione di magra, mentre la seconda inizierà a primavera, quando il livello al massimo». L’obiettivo è ottenere dati precisi sulle attuali condizioni di inquinamento dell’acquifero, per stabilire il progetto di bonifica più idoneo utilizzando le risorse economiche a disposizione, pari a circa 18 milioni di euro. Le attività saranno supervisionate da Regione, Ministero, Arpat, Asl Toscana Nord Ovest e comuni di Carrara e Massa. Per informazioni e garanzie sulle squadre tecniche al lavoro è possibile contattare Piccinini al 349 8192000 ed il Comune di Carrara allo 0585 641572 (geologo Giuseppe Bruschi). —
DAVID CHIAPPUELLA
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