Il Tirreno

l’intervento 

Stadio, lavori già iniziati a giorni il super progetto

Luca Barbieri
Stadio, lavori già iniziati a giorni il super progetto

In commissione il punto dei cantieri che dovrebbero ridare l’agibilità all’impianto L’ipotesi è quella di procedere per lotti per poter garantire l’apertura parziale

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CARRARA

La progettazione complessiva redatta dai tecnici di piazza Due Giugno per i lavori dello stadio dei Marmi finirà sul tavolo della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo entro la prossima settimana; da lì si avrà un'idea più puntuale su interventi e tempistiche. Per alcuni punti – e quindi su alcune prescrizioni (quelle meno consistenti) – si è già cominciato a intervenire. In estrema sintesi è questo l'aggiornamento sul tema stadio trapelato dalla commissione lavori pubblici di ieri (giovedì) in seduta “segreta” con i vari tecnici degli uffici competenti.



Mentre si attende soltanto l'ufficialità per lo stadio “Ettore Mannucci” di Pontedera per la quarta giornata di campionato (seconda casalinga dopo il debutto contro la Juventus Under 23 davanti a oltre mille tifosi giallo azzurri) per Carrarese-Pro Patria, alcuni lavori allo stadio dei Marmi sono già partiti. La volontà è quella di stringere i tempi: una soluzione potrebbe allora essere rappresentata dalla suddivisione a lotti dell'intero progetto. E così, seguendo questa ipotesi, lo stadio potrebbe riaprire con la capienza ridotta. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi. Ciò che è certo è che l'obiettivo dei tecnici di Palazzo civico è quello di portare la prossima settimana la progettazione relativa ai lavori da svolgere nell'impianto carrarese che – ricordiamo – è stato dichiarato inagibile dopo la doppia riunione della commissione di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo sollecitata dai Vigili del Fuoco.



63 le prescrizioni per l'impianto dei Vigili del Fuoco nel verbale. Su alcune di queste si è già al lavoro; ovviamente sono state risolte quelle che richiedevano minor tempo d'intervento; piccoli progetti insomma da inserire poi nella progettazione più ampia dell'impianto. Parliamo dei nodi dei locali della lavanderia e della ventilazione, dell'altezza del tunnel di passaggio per gli spogliatoi, tra gli altri.



Prima ci sarà la progettazione da mettere al vaglio della commissione. I tempi stimati da piazza Due Giugno sono attorno alla prossima settimana. Prende corpo, poi, come detto, l'ipotesi avanzata già inizialmente dall'assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, di intervenire a lotti per guadagnare tempo. Infatti con la suddivisione a lotti – sempre a seconda dell'ok dei Vigili del Fuoco – si potrebbe iniziare con la serie di lavori e, contestualmente, si potrebbe chiedere inizialmente la capienza ridotta dello stadio per poter cominciare al più presto a giocare le partite nella “casa” della Carrarese senza dover ricorrere al “trasloco” forzato di squadra e tifosi. Un manipolo di questi ultimi, a proposito, erano presenti davanti al Comune anche nella giornata di ieri per avere notizie e aggiornamenti sulla questione stadio.



Un altro nodo da risolvere necessariamente è sicuramente, infine, quello della convenzione, da preparare, tra Comune e società di piazza Vittorio Veneto. Per la bozza, proprio il giorno prima dell'inagibilità arrivata per lo stadio, l'assessore allo sport Alessandro Trivelli aveva parlato di tempi «brevi». —

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