Il presidio
Provincia, per fare le strade fondi per soli 15 chilometri
I tagli dello Stato costringono a ridurre gli interventi sulle 85 strade gestite Intanto sono in dirittura di arrivo i lavori del ponte S.Giustina e sulla Sp 10
lunigiana
Con i soldi destinati alla Provincia per risistemare le strade, 700mila euro circa per il 2018, si riuscirebbero a mettere a posto 15 km dei 670 complessivi che l’organo ha in gestione. Il resto dovrà aspettare nuovi fondi. Il prelievo che lo Stato fa dalle casse provinciali per risanare i conti ha un costo, che pagano tutti, in termini di strade abbandonate, frane che diventano arredamento e scuole sempre meno sicure.
Le strade provinciali sono 85. I conti dalle casse, stando a quello che entra e quello che esce per essere destinato allo Stato, dice che quasi la metà dei soldi finisce altrove. E se tre interventi in Lunigiana stanno per essere portati a termine, meteo permettendo, moltissimi attendono interventi e finanziamenti che per il momento proprio non ci sono.
Due gli interventi più significativi programmati e che dovrebbero vedere la bandiera a scacchi tra la fine di quest’anno e i primi mesi del 2019. Il primo è il ripristino statio del ponte di Santa Giustina sul fiume Magra, in provincia di Pontremoli. Il ponte, nell’ottobre del 2011, subì dei danni a causa dell’alluvione. La forza della piena aveva infatti inclinato la pila centrale del ponte, una delle tre che lo sostenevano. I lavori sono arrivati alla seconda fase, cioè le ricostruzioni e i consolidamenti definitivi.
«Provvederemo a rimettere a posto la pila centrale che al momento è stata rimossa e sostituita con una soluzione momentanea - spiega l’ingegnere Stefano Michela durante un sopralluogo in compagni del presidente della provincia Gianni Lorenzetti».
«La scelta, dopo che si verificò l’alluvione, era tra il ripristino della struttura esistente, dunque rifacendo la pila, oppure il rifacimento ex novo». La differenza, manco a dirlo, sta nei costi.
Si è optato per la prima opzione, la meno onerosa. «Si tratta di un intervento che complessivamente costerà circa un milione di euro, dopo una prima parte provvisoria da 250mila euro, c’è questa seconda fase da 865mila euro. Nell’altro caso, cioè l’abbattimento e la ricostruzione a partire da zero, si sarebbe trattato di un lavoro da circa 3 milioni di euro», spiega ancora l’ingegnere Michela.
Il ponte è un’arteria importante che collega la zona industriale di Pontremoli all’autostrada. L’alternativa, per adesso, è stata il ponte dell’Annunziata, con un giro molto più largo e una corsia ben più stretta soggetta a intasamenti del traffico. Per San Giustina i lavori sono partiti a febbraio di quest’anno e per gennaio prossimo si spera di poter inaugurare la struttura.
I sopralluoghi del presidente Lorenzetti proseguono poi sulla strada provinciale 10. Oltre a ponti, asfalto e guard rail, c’è infatti il problema frane. Difficile dire quante ce ne siano “attive” sulle strade provinciali, ma si stima almeno un centinaio. Sulla strada che collega Fosdinovo a Fivizzano sono in corso tre interventi per dei lavori di consolidamento del versante in frane nei pressi di Marciaso. Costo complessivo 350mila euro. Sulla frana stanno lavorando gli operai, per un tratto di strada scivolato per 50 metri e in corso di sistemazione. «I lavori stanno avanzando velocemente, mi pare», ha detto Lorenzetti durante il sopralluogo alla sindaca di Fosdinovo Camilla Bianchi. Il ruolino di marcia prevede la fine dei lavori entro la fine dell’anno. Meteo permettendo. —
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