Il Tirreno

la rievocazione 

L’Aeronautica ricorda Claudio Sisti e Lucio Barani

L’Aeronautica ricorda Claudio Sisti e Lucio Barani

La manifestazione si è svolta a Monzone e Fivizzano ed è stata promossa da Comune e Associazione d’Arma provinciale e fivizzanese

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FIVIZZANO

Il Comune di Fivizzano, l’Associazione Arma Aeronautica sezione di Massa-Carrara ed il Nucleo di Fivizzano, hanno ricordato l’aviere di Monzone Claudio Sisti e il tenente pilota di Fivizzano Guido Barani. Alla presenza di autorità civili e militari, Associazioni d’Arma, parenti degli eroi e molti cittadini, è stata deposta una corona d’alloro a Monzone davanti al cippo dedicato all’aviere Claudio Sisti e a Fivizzano davanti al monumento dedicato ai caduti e sulla parete della casa natale del tenente pilota Guido Barani. I partecipanti alla commemorazione sono poi andati alla Chiesa Parrocchiale di Fivizzano dove il Parroco ha officiato la Messa. Di seguito, nella sala del Comune di Fivizzano, il sindaco Paolo Grassi ha rivolto un saluto agli intervenuti e ringraziato l’Associazione Arma Aeronautica di Massa-Carrara ed il Nucleo di Fivizzano che hanno indetto la giornata.

Il Presidente della Sezione di Massa-Carrara dell’Associazione Arma Aeronautica ten. Ferdinando Sacchetti, architetto, dopo aver ricordato che il tenente Pilota Guido Barani, pilota di aerosiluranti, dotato di abilità e spirito eccezionali, è stato decorato di una medaglia d’argento sul campo per i vittoriosi combattimenti da lui affrontati e di una seconda medaglia d’argento alla memoria, ha rievocato gli eventi che hanno causato la scomparsa dei due eroi. Barani, capo equipaggio di aerosilurante S.M.79 del 278° gruppo in missione di guerra, mentre attaccava un convoglio nemico, dopo essere riuscito a superare lo sbarramento contraereo e procedeva alla fase più critica (detta di scampo), veniva attaccato da una formazione di caccia nemici e veniva crivellato di colpi precipitando in fiamme (Cielo del mediterraneo 13 agosto 1942). L’aviere di leva Claudio Sisti, in servizio all’aeroporto militare di Villafranca Veronese, il 1 ottobre 1971, mentre un pilota di un caccia della base di volo di addestramento precipitava sull’aeroporto coinvolgendo nello schianto anche altri aerei che stavano apprestandosi al decollo, incurante del pericolo, senza esitare, coraggiosamente correva verso gli aerei per aiutare i piloti, senza successo per l’esplosione dei caccia. —

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