I Paladini all’attacco: «Il controllore non può controllare se stesso»
Nel mirino il bando da 570mila euro con il quale studiare gli effetti del nuovo piano regolatore sull’erosione
MASSA-CARRARA
«L’accordo fra Comune Carrara, Regione Toscana e Autorità Portuale vuole conciliare molti aspetti, spesso in contrasto, l’uno con l’altro»: a scriverlo sono i Paladini Apuoversiliesi. «Infatti - scrivono in una nota - si invoca il turismo, ma si vuole dare spazio alla cantieristica, alla crocieristica, all’industriale e al commerciale. Si ricorda che il progetto di ampliamento fu bocciato nel 2001 dal Ministero dell’ambiente, eppure si procede con lo stesso intendimento. Si vuole scongiurare l’erosione, e si richiede alla Autorità portuale di provvedere ad assolvere gli adempimenti con la procedura Vas (Valutazione ambientale Strategica). Soprattutto si impegna l’Autorità portuale “a far redigere da soggetti di riconosciuta competenza a livello internazionale idonei studi atti a definire la conformazione delle opere di ampliamento del porto, che non dovranno in nessun modo peggiorare e, ove possibile, migliorare le attuali condizioni relative all’erosione costiera e non aggravare il rischio idraulico alla foce del Torrente Carrione».
«Qui sta il punto - osserva Orietta Colacicco, presidente dei Paladini - la domanda è come può chi realizzerà il progetto, essere lo stesso soggetto che incarica "soggetti di competenza internazionale” in pratica a certificare che i lavori non peggioreranno, ma addirittura miglioreranno l'erosione e non aggraveranno il rischio idraulico. Chi controlla quindi? Chi fa, controlla se stesso? Il 12 luglio 2018 l’Autorità Portuale pubblica un bando per il “servizio di modellistica numerica per lo studio del clima meteomarino, dell’idrodinamica, del trasporto dei sedimenti, e della morfodinamica nelle aree costiere dei porti di La Spezia e Marina di Carrara”. Riguarda i porti stessi e gli specchi d’acqua limitrofi, vale 567.000 euro e ha una durata di quattro anni. Il bando è scaduto il 7 Settembre, data entro cui dovevano essere inviate le offerte e oggi leggiamo sul sito dell’Autorità portuale che il Rup, Ingegner Davide Vetrala, il 27 Settembre alle ore 11 in seduta pubblica procederà “all’apertura e alla verifica delle buste, nonché alla verifica dei soli documenti tecnici”». —
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