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Bimbi ancora non vaccinati «Incontriamo i genitori»

C.P.

MASSAChiedono un incontro con i medici che vaccineranno i loro figli. E fino a quando non lo otterranno non sono disposti a compilare un’autocertificazione.Ancora critico il rientro in classe per 20...

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MASSA

Chiedono un incontro con i medici che vaccineranno i loro figli. E fino a quando non lo otterranno non sono disposti a compilare un’autocertificazione.

Ancora critico il rientro in classe per 20 bambini che non hanno completato l’iter obbligatorio delle vaccinazioni voluto dal decreto Lorenzin. Alcuni genitori fanno sapere che date le circostanze si stanno organizzando con lezioni a casa, curate da insegnanti privati, come sta accadendo in maniera diffusa in altre parti d’Italia. Il gruppo che si è unito nel comitato Libertà di scelta, ente nato per osservare e testimoniare i casi di danneggiamento da vaccino, punta il dito contro la legge «tre volte discriminatoria» che domenica scorsa hanno contestato a Bologna.

Dal fronte Usl ora arriva la risposta di diversi medici. In molti si sono infatti resi disponibili ad incontrare i genitori interessati per un colloquio, «nonostante l’accordo fra Regione Toscana e pediatri sottoscritto nel 2015 chiarisca che siano i medici di famiglia ad occuparsi della parte informativa», dice la dottoressa Rosa Maria Luzzoli dell’unità funzionale di igiene e sanità pubblica dell’Ospedale delle Apuane.«I pediatri sono i principali attori chiamati ad informare i propri assistiti del perché siano obbligatori i vaccini. Ma se necessario siamo disponibili a parlare con i genitori».

Fa eco alla dottoressa anche il direttore dell’area igiene e sanità Usl Toscana Nord Ovest Alberto Tomasi: «Si tratta di incontri importantissimi che vorrei organizzare più che volentieri. Sarà un'iniziativa utile anche per noi medici per imparare a comunicare e divulgare in maniera ancora più chiara l’importanza di questi vaccini». — C.P.

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