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Fungaiolo scivola e finisce nel torrente Ricoverato a Pisa con l’elicottero

MARCO LANDINI
Fungaiolo scivola e finisce nel torrente Ricoverato a Pisa con l’elicottero

L’uomo, 67 anni, stava cercando i porcini lungo il greto Ha riportato un trauma toracico e non riusciva a respirare

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È scivolato mentre stava raccogliendo dei funghi nel bosco in località Montereggio, dopo la strada sterrata di Ca’ Bianco. L’uomo, un sessantasettenne, è finito dentro il greto di un torrente e lì è rimasto fino a quando i soccorsi non lo hanno recuperato. Anche perché non riusciva a muoversi, per un brutto trauma toracico e perché aveva ingerito dell’acqua e quindi faceva fatica a respirare. Ma la zona era impervia e quindi anche i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale del 118 hanno fatto fatica a tirarlo fuori da lì e a trasportarlo in ospedale. Prima in ambulanza per raggiungere lo spiazzo dove lo attendeva il Pegaso e poi in elicottero fino a Cisanello, dove è stato ricoverato in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Anche se la prognosi verrà sciolta soltanto tra 48 ore.

È l’ennesimo incidente che coinvolge un cercatore di funghi, la maggior parte dei quali è accaduta nel fine settimana, con feriti e dispersi A questo proposito anche ieri sono proseguite le ricerche di Alberto Petrucci di 82 di Carrara, scomparso mentre si trovava nei boschi sopra a Tenerano dalla mattinata di venerdì scorso. Le squadre di ricerca composte da forze dell’ordine con l’ausilio dei cani molecolari, vigili del fuoco, soccorso alpino e volontari della protezione civile di diverse associazioni toscane hanno di nuovo scandagliato tutti i boschi adiacenti al punto dove l’anziano si era recato a cercare i funghi con il nipote e dove si è smarrito. Con il passare dei giorni certamente si fanno sempre più flebili le speranze sulle sorti di Petrucci.

Con quella appena trascorsa sono quattro notti quelle passate all’addiaccio dal pensionato ottantaduenne. E cinque giorni in cui l’uomo è da solo in una zona estremamente impervia e proibitiva anche per gli abitanti del luogo che quando vi si recano portano con loro una roncola per farsi strada nella folta vegetazione. E le ricerche proseguiranno ancora con la speranza che Petrucci possa essere ritrovato ancora in salute. Nella Valle del Lucido sono oramai due i dispersi. Da due mesi si sono perse anche le tracce di Aldo Folignani, 78 anni di Campiglione. La sua vettura fu ritrovata inclinata tra gli alberi nella zona dell’arpa di Monzone. Purtroppo le ricerche svolte con un grande dispiegamento di uomini e mezzi non avevano prodotto gli esiti sperati e quindi dopo alcuni giorni erano state interrotte.

Entrambe le famiglie non perdendo le ultime speranze di ritrovare i propri cari si sono rivolte alla popolare trasmissione televisiva “ Chi l’ha visto”. E del caso Petrucci si parlerà, con ogni probabilità, nella trasmissione di questa sera. A meno che non ci siano novità prima. —

MARCO LANDINI

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