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Incidente in segheria, grave operaio di 31 anni

Libero Red Dolce
Incidente in segheria, grave operaio di 31 anni

È rimasto schiacciato da una lastra di marmo mentre lavorava nella ditta Bonotti, con ferite al torace, agli arti e al collo

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carrara

I centimetri hanno fatto la differenza tra la morte, la vita e l’infortunio. La solita roulette russa per chi lavora il marmo, con la ruota del destino che stavolta ha fermato il pallino tra lo scampato pericolo e la tragedia per un giovane operaio di 31 anni, Stefano Franchini, originario di Massa, impiegato nella ditta Bonotti ad Avenza. Una lastra di marmo, di dimensioni notevoli, gli è caduta addosso schiacciandogli il torace e in parte il collo e gli arti. Una fortuna che il pallino non abbia fatto quello scatto in più.



L’allarme è scattato alle 15.45. Prima sembra un codice giallo, poi dal 118 correggono. È rosso, l’incidente è molto grave. Immediatamente viene inviata un’ambulanza sul posto, mentre si allerta Pegaso per l’eventuale trasporto all’ospedale Cisanello di Pisa.

Ditta omonima e incidente fotocopia a quello successo meno di dieci giorni fa alla ditta Bonotti esportazioni di Montignoso sull’Aurelia. Stesso nome, ma la proprietà non è la stessa. Gli incidenti però si rassomigliano talmente tanto della dinamica da fare impressione. E confermare che il rischio che si corre a a lavorare sotto le lastre è altissimo.



L’operaio stava lavorando nella scelta di una lastra che insieme ad alcuni colleghi e all’improvviso quella che stava sopra è caduta schiacciandolo. Dall’azienda è partito l’allarme immediato al 118, perché la situazione sembrava piuttosto complicata fin da subito.

Franchini infatti aveva subito un trauma cranico piuttosto evidente. Seppur stordito però l’uomo non ha mai perso coscienza ed è rimasto lucido e responsivo fino all’arrivo dell’ambulanza.

Visto il tipo di incidente e la dinamica però si è deciso di attivare comunqe l’elisoccorso. Così l’uomo, dopo essere stato liberato da quella stretta potenzialmente mortale, è stato portato in ambulanza fino alla pista del Cinquale dove ad attenderlo c’era Pegaso pronto a volare fino a Pisa.

Per fortuna l’uomo però non ha perso conoscenza, ma in ogni caso per lo scrupolo dei medici si è comunque deciso per il trasporto nell’ospedale pisano.



Sul posto, oltre alla medicina del lavoro e l’ambulanza, è ovviamente arrivata l’Asl per i primi accertamenti. Saranno i rilievi dei tecnici della medicina del lavoro a stabilire cosa è successo, per adesso l’unica certezza è che l’uomo è stato travolto dalla lastra mentre la stava selezionando insieme ai colleghi.

L’Asl dovrà fare delle verifiche sul rispetto delle condizioni di sicurezza e sulla presenza dell’attrezzatura prevista e delle procedure al momento dell’incidente. Franchini rimane ricoverato a Pisa e le sue condizioni non sono critiche. —



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