Parte il bando per la gestione di un anno del Monte di Pasta
L’ amministrazione vorrebbe renderlo un centro culturale sportivo e didattico Il concessore dovrà versare un canone al Comune
MASSA
Il Monte di Pasta, polmone verde nel cuore di Massa, valorizzato a 360 gradi sotto il profilo didattico, culturale, sportivo e, naturalmente, con un’attività di vigilanza e manutenzione.
È l’idea dell’amministrazione comunale, in questo caso del settore lavori pubblici dell’assessore Marco Guidi, che ha pubblicato l’avviso di gara per la «Gestione dell’area verde di pregio botanico». Un bando, con scadenza il prossimo 8 ottobre, secondo cui il concessionario dovrà corrispondere al comune un canone annuale; oltre alla vigilanza, è prevista la pulizia con raccolta differenziata e la manutenzione ordinaria del verde, la possibilità di svolgere attività di intrattenimento, eventi, un’area giochi per bambini e iniziative per le scuole. E il vincitore dovrà farsi carico, tramite un avviso di selezione, della gestione del complesso degli Orti Urbani che saranno rimodulati per rendere più fruibile la vista panoramica sul Castello Malaspina. La zona, da oltre 24 mila metri quadrati, a pochi passi dal centro è «una rarità in una città con 70 mila abitanti» ha sottolineato il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese, durante un sopralluogo proprio al Monte di Pasta assieme all’assessore Guidi e al consigliere Bruno Tenerani. L’idea che ha l’assessore del parco è chiara: «chi lo ha gestito fino ad oggi, devo dire ottimamente, non aveva un progetto unitario di valorizzazione, mentre vogliamo creare un parco che riviva sotto ogni aspetto, magari rendendolo più accessibile anche con un trenino, e che diventi un collegamento con quella che sarà la nuova piazza Garibaldi».
«Da sempre Fratelli d’Italia ha seguito la vicenda dell’area – prosegue Amorese – ed è giusto che la città si riappropri dell’enorme spazio verde che non è solo un luogo dove passeggiare, leggere un libro o portare il cane». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google