Il Tirreno

La Storia 

«E io vi racconto come il primario ha salvato mio padre»

«E io vi racconto come il primario ha salvato mio padre»

MASSACi vuol mettere la faccia, per questo si presenta con nome e cognome perchè a Giuseppe Bertelloni, dirigente della pugilistica massese, che il dottor Pampana sia oggetto di indagine dispiace...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Ci vuol mettere la faccia, per questo si presenta con nome e cognome perchè a Giuseppe Bertelloni, dirigente della pugilistica massese, che il dottor Pampana sia oggetto di indagine dispiace profondamente. Gli dispiace perché - spiega - lo ha conosciuto «e a lui e al suo reparto deve la vita di suo padre».

Quella di Bertelloni è una storia di buona sanità, iniziata con il vecchio ospedale e proseguita con il nuovo: «Anni fa mia madre era stata ricoverata al San Giacomo e si era trovata molto bene. Mio padre, 93 anni, ha subito 3 interventi in 2 anni, ha un quadro clinico molto complesso, ha contratto infezioni e rischiato la setticemia. Nel reparto di medicina del Noa è stato ricoverato tre volte e per ben tre volte è stato salvato. È arrivato dopo aver contratto il clostridium, ma è ancora vivo. Durante i suoi ricoveri ho verificato rigoroso rispetto per le procedure, massima attenzione ai protocolli e all’igiene. Certo -aggiunge Bertelloni- che si vedono pazienti morire nel reparto di medicina ma perché quello è un reparto in cui sono ricoverati pazienti molto anziani, spesso con patologie gravi, non per scarse cure. Io ho visto curare i pazienti magnificamente». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web