Chiude dopo 30 anni la storica “Massa 2000” I titolari: è stato bello
Le mani in pasta le hanno tenute per più di trent'anni. Ora però chiudono i battenti per andare felicemente in pensione
MASSA. Le mani in pasta le hanno tenute per più di trent'anni. Ora però chiudono i battenti per andare felicemente in pensione. E lo fanno ringraziando i clienti «sia quelli che hanno preso una pizza sia quelli che ne hanno prese 100, perché tutti ci hanno aiutato ad andare avanti». Ma senza smette di guardare al futuro, ben felici che per loro è arrivato il tempo, tanto atteso, di crescere e coccolare gli amatissimi nipoti (due in arrivo nei prossimi mesi).
Raffaella Fialdini e Claudio Lentini, storici titolari della pizzeria Ronchi 2000 di via Stradella, salutano clienti e amici in previsione della chiusura ufficiale prevista per il 30 settembre. Una cessazione di tutte le attività stabilita in tranquillità, spiegano, che arriva dopo 31 anni di lavoro. «Abbiamo preso in gestione il locale nel 1987 – dice Raffaella Fialdini – il primo giorno di attività l'ex titolare mi ha insegnato a fare la pizza, poi se n'è andato subito dopo. Ho imparato così. Anche se erano tempi diversi, la margherita costava quattro mila lire». E di pizze ne hanno sfornate per tante persone, i due, perché quella pizzeria, diciamocelo, era una vera e propria moda. Una moda che è riuscita ad andare oltre alle mode, perché ha inquadrato la ricetta perfetta che crea le basi per un'impresa solida: un punto di incontro fra gli ingredienti tradizionali, per non perdere mai la qualità della pizza finita, e i nuovi sapori che si fanno largo fra i consumi moderni. Ogni anno infatti i due titolari hanno lavorato rinnovando la propria offerta e proponendo impasti nuovi: alla canapa, con farine biologiche e molto altro. I clienti qua sono sempre stati al primo posto. E non li dimenticano nemmeno in occasione dell'ultimo ordine di gelati al fornitore di fiducia, scelti uno ad uno in base a chi prevedono che si presenti a cena.
Ad accompagnare Raffaella e Claudio in trent'anni di attività ci sono stati diversi camerieri: «Abbiamo avuto tutta gente per bene, li ringraziamo per il lavoro svolto e per il rapporto maturato fra noi che si è mantenuto nel tempo. Ringraziamo nonna Ada e i nostri figli». Il locale di via Stradella ora è pronto per il passaggio di consegna. Di acquirenti ancora non ce ne sono. Ma le attrezzature sono disponibili all'uso e c'è chi è pronto a tramandare il mestiere di pizzaiolo. Ma il cliente ha sempre ragione? «No – conclude Claudio Lentini - però tu dagliela lo stesso così finisce lì». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
