Inizia sui corsi d’acqua lo sfalcio dei vegetali
MASSAUn milione e 300mila euro di cantieri, tutti finanziati col contributo di bonifica; trecento chilometri di canali posti in manutenzione; 35 chilometri in cui viene effettuato anche lo...
MASSA
Un milione e 300mila euro di cantieri, tutti finanziati col contributo di bonifica; trecento chilometri di canali posti in manutenzione; 35 chilometri in cui viene effettuato anche lo spalettamento: ovvero, la ripulitura meccanica dell’alveo, con conseguente rimozione di vegetazione e detriti. Sono i numeri dell’impegno complessivo del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord per la sicurezza idraulica del territorio dei comuni di Massa e Carrara.
Che arriva adesso ad un momento cruciale: dopo i lotti di interventi completati in primavera, sta infatti partendo il rush di opere che, come da programma annuale, è previsto a cavallo tra fine estate ed inizio autunno. Nel comune di Massa, sta per iniziare il secondo sfalcio (il primo è stato a primavera) su questi corsi d’acqua (su tutti è anche in programma lo spalettamento): Torrente Canalmagro (tratto a monte della SS1 Aurelia), reticolo Brugiano, Fosso Lavello, Fosso Bozzone, Fosso Calatella, reticolo Magliano, reticolo del Candia. Pure sul Torrente Ricortola è in programma il secondo sfalcio (senza spalettamento); sul Fiume Frigido sta per partire addirittura il sesto sfalcio annuale. Primo sfalcio, invece, su Fossi abitato Antona (fosso Podecara e fosso della Maestà), Fossi di Colombera e Bargana e Fossi in località Canevara. —
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