Il Tirreno

sicurezza 

Aulla, via libera del prefetto a Daspo urbano e telecamere

GIANLUCA UBERTI
Aulla, via libera del prefetto a Daspo urbano e telecamere

Affidati i lavori per l’installazione del sistema di videosorveglianza che prevede 32 postazioni con tecnologia a infrarossi nei punti più sensibili della città  

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA

Via libera al Daspo urbano e alla videosorveglianza dal Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, che si è riunito ieri mattina presso la sede aullese dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana. Alla presenza dei sindaci lunigianesi, del prefetto Paolo D’Attilio, del questore Giuseppe Ferrari e dei vertici delle Forze dell'Ordine, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che è anche presidente dell'Unione, ha trovato la non contrarietà del nuovo prefetto nell'applicazione del Daspo urbano, misura che consente ai sindaci di colpire chi viene trovato in stato di ubriachezza, compie atti contrari alla pubblica decenza, esercita il commercio abusivo, l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine abusivo.

Con il Daspo urbano ( possono essere multati (da 100 a 300 euro) writers, mendicanti che sostano in alcune zone della città, ubriachi, ambulanti senza autorizzazione, parcheggiatori abusivi. Può poi essere allontanato chi ha precedenti per spaccio o consumo di alcool e droghe da locali, uscite di scuole o, comunque, da zone sensibili. E, più in generale, può essere punito chi compie "atti contrari alla pubblica decenza".

«In condizioni ben circostanziate - commenta Valettini - non mi farò scrupolo alcuno nell'utilizzare questa misura nei confronti di cittadini che abbiano commesso illeciti in modo reiterato e si distinguano per pericolosità sociale».

Dall'importante riunione è scaturito anche il disco verde all'installazione, dalla prossima settimana, dell'annunciato sistema di videosorveglianza ad Aulla: «L'iter burocratico è terminato, quindi le prove della funzionalità delle telecamere, con l'installazione delle prime, ci sarà la prossima settimana - sottolinea il sindaco di Aulla - e verrà anche testata la loro capacità di vedere al buio, visto che si tratta di telecamere a infrarossi. Saranno installate trentadue telecamere nelle zone maggiormente sensibili del Comune, almeno inizialmente, perchè è previsto che ne vengano installate altre» chiosa il primo cittadino aullese.

Le telecamere installate, come accennato, saranno trentadue e le registrazioni che effettueranno saranno centralizzate e a disposizione dei Vigili Urbani e delle Forze dell'Ordine, che potranno così monitorare il territorio. Ad aggiudicarsi il bando di gara, il 9 giugno scorso, è stata la ditta specializzata Bridge 129 con sede a Reggio Emilia, che, una volta espletati i tempi burocratici di affidamento, darà il via all'installazione dei dispositivi, si prevede a partire dalla prossima settimana. Il progetto videosorveglianza è stato possibile anche grazie al finanziamento di circa 20mila euro stanziato dalla Regione Toscana, cifra massima finanziabile all'interno del bando. Dalla riunione è anche emerso che l'operato dell'Arma dei Carabinieri in Lunigiana sta dando i suoi frutti, con un aumento degli arresti in flagranza di reato e delle persone ritenute colpevoli di reato.

Il tutto a fronte di un calo dei crimini commessi, segno che l'opera di prevenzione degli uomini in divisa si sta rivelando efficace. —

GIANLUCA UBERTI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web