«Ora sì che si occupano del cimitero di Gragnana»
CARRARAUn nostro concittadino, Giorgio Pucciarelli, interviene sulla situazione di Apuafarma: «Prima della gestione Volpi, Apuafarma era in deficit (era strano essere in deficit con i servizi...
CARRARA
Un nostro concittadino, Giorgio Pucciarelli, interviene sulla situazione di Apuafarma: «Prima della gestione Volpi, Apuafarma era in deficit (era strano essere in deficit con i servizi cimiteriali e delle Farmacie), eppure i sindacati erano muti; Volpi ha rimesso i conti a posto, ha fatto un inceneritore di ultima generazione (come richiesto dalla giunta Zubbani), ed adesso ci sono i nuovi amministratori nominati con i curricula, ovvero con la professionalità e non con l’apparentamento politico». E racconta: «Il cimitero di Gragnana, quando vivevo al paese, dalla nascita fino alle mie nozze, era un cimitero dignitoso, anzi bellissimo. Qualche mese orsono mi son recato in quel luogo ed era una schifezza, indegno a chiamarlo camposanto. In un primo tempo ho denunciato ciò ad alcuni dipendenti (non i becchini), ma facevano orecchie da mercanti, quindi ho chiesto un incontro con gli amministratori e ho avuto subito, immediate risposte (già questo è un cambiamento): assieme ad un amministratore abbiamo fatto un sopralluogo, si è reso conto della situazione e subito ha preso provvedimenti e attualmente stanno riportando il cimitero allo splendore! Questa è la mia testimonianza. Come mai prima i pseudo sindacati non sono intervenuti? Il fatto grave neppure gli assessori e i consiglieri gragnanini di allora e quelli attuali hanno speso una parola. Ingrati!», conclude Pucciarelli. —
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