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IL CASO 

Bus nuovo si incendia distrutta la parte posteriore

I.R.
Bus nuovo si incendia distrutta la parte posteriore

Fiamme ieri mattina nel deposito di via Catagnina, l’incendio si è sviluppato durante la fase di riscaldamento. L’azienda sta accertando il lotto di appartenenza

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MASSA

In fiamme, e distrutto nella parte posteriore, un bus nuovo da 180mila euro. È successo ieri al deposito Ctt di Massa di via Catagnina. Ogni mattina, prima di essere utilizzati, i mezzi vengono regolarmente accesi per le operazioni preliminari di riscaldamento. Ieri gli operatori di una ditta esterna addetti a questa fase preparatoria hanno acceso il motore di un autobus che si è però surriscaldato e incendiato nel giro di pochi minuti. Gli autisti si sono curati di allontanare i mezzi vicini, e l’incendio è stato sedato prestissimo, prima ancora dell’arrivo dei vigili del fuoco. A bordo non c’erano passeggeri e la situazione è rimasta sempre sotto controllo. L’autobus era nuovo. È possibile che appartenesse ad un lotto di 5 autobus difettosi acquistati nel 2016, dal valore di 180-200 mila euro ciascuno.

«Siamo in causa con l'azienda costruttrice - spiega Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord - che un tempo era leader nel settore e oggi si trova ad un passo dal fallimento. Devo ancora accertarmene, ma se il mezzo appartenesse a questo lotto la situazione sarebbe anche peggiore di quando prospettato. Io spero si arrivi presto a un accordo, ma purtroppo non stiamo andando in questa direzione. Parliamo di lotti messi a gara con dimensioni specifiche legate alle caratteristiche orografiche del territorio, che non tutte le aziende sono in grado di costruire. Sicuramente la vicenda ci fa molto arrabbiare, ma ci sprona anche a fare sempre meglio per il piano di investimenti previsti dal contratto ponte».

«I motivi per cui si sia incendiato adesso saranno oggetto di ulteriori accertamenti», fa sapere Riccardo Nannipieri, responsabile della comunicazione di Ctt Nord. L’ultima volta che un bus così nuovo (acquistato nel 2016) si è incendiato è stato il 18 dicembre scorso, mentre percorreva l’Aurelia per andare dal deposito di via Lottizazione a Carrara e fare la prima corsa. —I.R.

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