Italia
«Pronto carabinieri, cerco il mio anello...» Decine di derubati chiamano in caserma
Dopo il recupero del bottino razziato dalla gang di romeni in un anno di furti cresce la speranza di ritrovare le cose perdute
MASSA
Sono decine le telefonate arrivate ai carabinieri del nucleo investigativo di Massa: a chiamare sono le persone che negli ultimi mesi hanno subito un furto in casa oppure in una loro proprietà. Cercano di capire se quello che i militari hanno in custodia alla Plava è loro oppure no. Richieste cariche di speranza e la risposta è sempre la stessa: basta provarne l’acquisto con ricevute o fatture. Ma anche ricordando matricole o numeri e segni identificativi. Oppure in alcuni casi potrebbe bastare il possesso (per esempio per un gioiello potrebbe anche bastare una foto dove si distingue distintamente il monile).
Sono le cose perdute che presto potrebbero tornare al loro posto e tutto questo grazie allo sforzo dell’Arma, che ha lavorato per più di un anno all’operazione Predator, che ha fatto sgominare una gang di ladri romeni. I topi di appartamento dell’est hanno portato via di tutto: dal televisore curvo della Samsung di 55 pollici alla collanina che probabilmente la nonna aveva lasciato alla nipote per indossarla il giorno del suo matrimonio. Un elenco infinito quello delle cose che ancora non sono state restituite. Eccole queste cose: catena donna (lunghezza 70 centimetri, grammi 203.3 bigiotteria); catena maglia marinara uomo con croce e ciondolo (oro 18 carati grammi 62,4); gemello placcato in oro; orecchino placcato in oro; bracciale uomo con targhetta (oro 18 ct gr. 17,3); un paio di orecchini (oro 18 ct. con brillantini grammi 2,8; un anello con testa di faraone (oro 18 ct, grammi 9,1); una fedina con Diamantini e piccoli Zaffiri (oro 18 carati grammi 5,8); orologio da tasca "Longines" (acciaio); orologio da donna "Baume& Mercier" (Acciaio); una boccetta per test oro 18 carati con tavoletta.Ma non solo gioielli ed elettrodomestici, i ladri hanno predato anche una spada ornamentale con impugnatura e fodero intagliati di colore oro e un set di posate in argento "Cesa 1882" (fornito di 6 coltelli da tavola, 6 coltelli da frutta, 9 forchette da tavola, 5 forchette da frutta, 5 cucchiai da tavola, 6 cucchiaini). Ma tra le vittime c’era anche un collezionista di articoli per la scrittura, che si è visto soffiare una valigetta in simil pelle nera contenente 5 penne stilografiche in legno e metallo di vario colore con pennino marchiato "Iridium Poin Germany" e 13 penne a sfera in legno a metallo di vario colore e forma prive di marca. In un’altra valigetta simile, probabilmente appartenente allo stesso proprietario c’erano una torcia tascabile a forma di penna in legno e metallo e altre nove penne a sfera in legno e metallo di vario colore e forma prive di marca. Ma l’elenco della refurtiva finita nel limbo è lungo: c’è pure una bicicletta tipo mountain bike marca "Focus", made in Germany, gomme "Schwalbe".Poi una sfilza di attrezzi da lavoro, razziati nei capannoni delle ditte che operano nel territorio: un trapano tassellatore marca Hilti mod Te 35 con valigia,un flessibile marca Aeg a batteria serie con valigia e carica batteria + pacco batteria, un generatore di corrente marca Technic Rgd 9; un compressore portatile 1,5 Hp, marca Nuair;una taglierina a scoppio marca Stihail modello TS800 con lama con disco a widia da 40, un avvitatore a batteria marca Itec da 4,4 volt, un taglia erba a scoppio marca Titan TD40, un taglia erba a scoppio marca Echo mod SRM, un taglia erba a scoppio marca Kawasaki mod TH34, una motosega marca Solo modello 656C. Se riconoscete qualcosa chiamate i carabinieri in caserma (05854951). —
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