Il presidio
L’atto della società Tonarelli protocollato la mattina di giovedì
Era arrivata alla vigilia del voto del Consiglio comunale di mercoledì la diffida di cui parliamo anche a parte, protocollata però la mattina successiva, cioè giovedì. La società titolare della cava...
Era arrivata alla vigilia del voto del Consiglio comunale di mercoledì la diffida di cui parliamo anche a parte, protocollata però la mattina successiva, cioè giovedì. La società titolare della cava 181, la Tonarelli srl, «riterrà sindaco, giunta, consiglieri e dirigenti direttamente responsabili in caso diffondessero notizie avulse dalla realtà fattuale in relazione ai procedimenti amministrativi in corso». Non solo: «anche qualora compissero qualsiasi atto amministrativo che leda i diritti della società. Come potrebbe ad esempio essere considerato l’ordine del giorno del Consiglio comunale di Mercoledì 29, in cui la maggioranza ha votato compatta per fermare le attività estrattive della cava 181». È specificato espressamente nella missiva come il comportamento tenuto sinora dal Comune sia ritenuto “lesivo dei diritti della società e gravemente penalizzante dal punto di vista economico”.
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