Il Tirreno

l’appello del wwf 

«Intervenga lo Stato per salvare lago di Porta dalla distruzione»

«Intervenga lo Stato per salvare lago di Porta dalla distruzione»

MassaIl vicepresidente del Wwf Alta Toscana Gianluca Giannelli attacca duramente politica e amministratori per la gestione del Lago di Porta.«Decenni di governo del territorio, gestito da...

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Massa

Il vicepresidente del Wwf Alta Toscana Gianluca Giannelli attacca duramente politica e amministratori per la gestione del Lago di Porta.

«Decenni di governo del territorio, gestito da amministratori fai da te, senza esperienze e poco rispettosi della nostra cultura e storia, con un passato importante e un futuro incerto questa è l’area Protetta dell’ex Lago di Porta sito tra i Comuni di Montignoso e Pietrasanta , zona umida di interesse comunitario, dove inquinamento e degrado hanno prevalso sul bello e la Biodiversità di un ambiente unico sia dal punto di vista botanico che di avifauna, si stanziale che migratoria», dice Giannelli.

La paura è per le specie che ci vivono: «Al suo interno sono asserragliati animali selvatici, in attesa di essere definitivamente fatti fuori dalla speculazione e dall’arroganza dell’uomo, questo è quello che si nota visto dall’alto, una piccola “ amazzonia circondata da cemento e catrame, dove il pericolo di essere definitivamente spazzata via dalle ruspe è incombente».

E il suo è un appello a fare qualcosa. «Trent’anni di battaglie non sono servite, è tempo che lo stato italiano sbussi alla porta del suo territorio e riporti la luce in quel buio profondo». —



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