Il Tirreno

lutto cittadino 

La gelateria decide di fermarsi per un minuto di silenzio

Serrande aperte per i negozi «Alcune attività chiuse, ma di lunedì è normale» Alcuni commercianti non sapevano del lutto

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

In occasione delle esequie di Alessandro Lorenzani, morto nell'incidente alla banchina Fiorillo Martedì 21 Agosto, il sindaco Francesco De Pasquale ha proclamato lutto cittadino. I funerali sono stati celebrati ieri Lunedì 27 alle 16, presso la parrocchia di Maria S.s. Mediatrice alla Covetta. Le attività commerciali, ad ogni modo, sono rimaste regolarmente aperte.

A Carrara centro diversi esercizi erano chiusi, ma solo per osservare il turno di riposo: «È normale qui che i negozi siano chiusi il Lunedì pomeriggio – spiega Marco Baini, titolare di Baini Telefonia – per il riposo settimanale, ma la mattina sono stati aperti. In ogni caso non ho notato nulla di diverso dal normale».

Anche ad Avenza, dove è stata celebrata la cerimonia, i negozi erano aperti. In nessuna zona della città si respirava un'aria di particolare cordoglio; nemmeno a Marina che è stata teatro del terribile incidente. C'è però chi avrebbe osservato il lutto, ma non era stato raggiunto dalla comunicazione: «Non sapevo del lutto – dichiara Gianni Vatteroni di Studio Ciak – altrimenti avrei aderito. Io seguo regolarmente la pagina facebook del sindaco, ma nel weekend non ho visto pubblicati dei post al riguardo. Ricordo invece di averne letto uno in occasione del crollo del ponte di Genova».

La notizia del lutto per i funerali di Fredani è stata data a mezzo stampa e sulla pagina web del Comune; su Facebook, invece, il sindaco ne aveva scritto il giorno stesso dell'incidente, quando la data del funerale non era stata ancora fissata. «Potrebbe essere più efficace una comunicazione capillare, sia tramite i volantini che sui social – prosegue Gianni – per ottenere una maggiore partecipazione. Mi dispiace, credo che noi esercenti avremmo dovuto unirci al cordoglio per la scomparsa di Alessandro, soprattutto visto che l'incidente è avvenuto nel nostro porto»-

Il fratello di Gianni, l'attore-regista Vittorio Vatteroni, commenta: «Gli incidenti tragici come questo sono troppi. Comunque, anche proseguire le proprie attività può essere un modo per ricordare questo ragazzo con positività. Io ho sfiorato la tragedia e conosco bene l'importanza del sorriso»

C'è poi chi ha deciso di manifestare solidarietà pur svolgendo il proprio lavoro: nella gelateria Paradiso di viale Colombo è stato osservato un minuto di silenzio alle 16, l'ora dell'ultimo saluto ad Alessandro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani