Il Tirreno

il protagonista 

Tony Cassanelli: «Un errore pensare di sostituire l’uomo»

Wojtek Pustola e Tony Cassanelli sono due giovani scultori nati, uno a Varsavia e l’altro a Bari. Wojtek, il regista del documentario, ha trascorso un anno in Erasmus a Carrara, dove torna di tanto...

1 MINUTI DI LETTURA





Wojtek Pustola e Tony Cassanelli sono due giovani scultori nati, uno a Varsavia e l’altro a Bari. Wojtek, il regista del documentario, ha trascorso un anno in Erasmus a Carrara, dove torna di tanto in tanto per creare le sue sculture. Tony invece ha studiato all’Accademia e vive tra Lisbona e Carrara. Insieme, uno dietro la telecamera, l’altro davanti, hanno girato White cube. “E’ un errore pensare che il robot possa sostituire l’uomo-spiega Tony- una volta l’artigiano collaborava con l’artista nella creazione dell’opera, oggi invece l’artigiano è costretto a seguire senza mettere becco il disegno dell’artista che spesso non mette nemmeno piede in laboratorio. E’ chiaro che l’artigiano così può essere sostituito dal robot, ma se recuperiamo il percorso umano, e la relazione diretta con la materia, allora non succederà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera