I liguri apuani ritrovano la voce con Nicolai
massaUn accordo di pace non rispettato, un Dio delle vette rocciose che nulla può di fronte alla deportazione dei suoi credenti. E un popolo, dal forte senso di appartenenza, con una visione eroica...
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Un accordo di pace non rispettato, un Dio delle vette rocciose che nulla può di fronte alla deportazione dei suoi credenti. E un popolo, dal forte senso di appartenenza, con una visione eroica dello scontro. Ha inizio nel 186 a.C. con la battaglia di Saltus Marcius, definita così da Tito Livio, il romanzo storico “Tenebre di porpora” di Riccardo Nicolai, autore massese alla sua ultima fatica dopo il tour che lo ha portato in Algeria per la presentazione del libro “Alì il Piccinin”.
Lo scritto sviluppa folklore e tradizioni dei liguri apuani e si avvale dell'introduzione dello storico Lorenzo Marcuccetti. Ad aprire il romanzo la battaglia consumata sulle Alpi Apuane nel 186 a.C. che prese il nome di Saltus Marcius. È in quell'anno che le legioni romane tramarono un attacco contro i liguri apuani, arroccati nelle montagne e restii al contatto con il mare (che utilizzavano esclusivamente per il commercio con gli Etruschi e i Greci). In quelle alpi estremamente ripide e rocciose ma quantomeno familiari, ad avere la peggio saranno i romani. E al termine dello scontro verrà stipulato un accordo di pace. Una pace d'apparenza, spiega l'autore del libro, per porre fine, almeno sulla carta, alla “questione apuana”. Una pace messa in crisi solo sei anni dopo da un secondo attacco sempre ad opera dell'esercito consolare, stavolta riunito dal Senato romano, inviato nuovamente a nord. Adescata con l'inganno e deportata a sud, nell'allora regione del Sannio, la popolazione ligure apuana farà affidamento alle sette divinità della natura, alle quali era totalmente devota, per riprendere le forze.
«Di questo popolo mi ha colpito il forte senso di appartenenza alla terra e le pratiche spirituali che realizzava prima di ogni battaglia – spiega Riccardo Nicolai». L'opera, frutto di un lavoro di ricerca da parte dell'autore tra i documenti lasciati in eredità dallo storico Tito Livio, è acquistabile presso la libreria Le Ali di Carta di piazza Aranci a Massa. —
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