Il Tirreno

una gara di solidarietà 

Truffati su internet, adottati da un paese Coppia massese cittadini onorari in Puglia

Luca Signorini
Truffati su internet, adottati da un paese Coppia massese cittadini onorari in Puglia

Laura e Gianluca non trovano l’appartamento prenotato. Ma i residenti di Uggiano La Chiesa si fanno in quattro per aiutarli 

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Per Laura Bondielli e Gianluca Pucci la vacanza era iniziata sabato 11 agosto con una truffa: l’appartamento prenotato (e già pagato) sul diffuso portale online AirB&B non c’era, non esisteva. Quello che doveva essere il proprietario, e che poi si è rivelato l’autore del raggiro, era introvabile, cellulare spento e non raggiungibile. “Siamo stati molto sfortunati, perché su internet ci hanno imbrogliati. Ci siamo rimasti molto male e la nostra vacanza non stava iniziando molto bene”, ha scritto la coppia.

Qui la svolta. Laura e Gianluca, 28 e 43 anni, di Massa, si trovavano a Uggiano La Chiesa, paesino di neppure 5.000 abitanti vicino ad Otranto, Salento, Puglia. Stanchi da 10 ore di viaggio in auto, spaesati nel piccolo borgo, imbufaliti. Ma una comunità intera è venuta in loro aiuto. Raccontano la storia così: “Mentre cercavamo la casa in questione, ci siamo fermati a chiedere informazioni al campo sportivo e in via San Vincenzo. Nessuno sapeva niente, ma cercava di sapere tutto per poterci essere utile. Delle signore hanno iniziato a far mente locale sui bed and breakfast della zona, per trovarne uno che potesse ricordare il nostro. Dei signori ci hanno detto dove parcheggiare e hanno iniziato a camminare con noi al seguito in giro per il paese. Ad ogni passo chiedevano a qualcuno, che a sua volta chiedeva a qualcuno. Hanno sentito la Pro Loco, c’è chi ha sentito i vigili. Arrivati in piazza eravamo circondati da tantissime persone. Non avevamo idea che si potessero fare tante telefonate. Sono stati chiamati tutti: parenti vicini e lontani, amici, chiunque. Ci avete buttato addosso tanta di quell’accoglienza e gentilezza che non credevamo possibile”.

Una solidarietà non di facciata: perché alla fine la coppia viene ospitata da una famiglia del paese, che offre gratis un alloggio (anche se Laura e Gianluca hanno pagato lo stesso, «solo per quanto si sono mobilitati meritavano la nostra riconoscenza», dice la donna). Non finisce qui: l’accoglienza di Uggiano La Chiesa ai due turisti toscani è proseguita con una cena in piazza offerta dal paese (durante un banchetto per i residenti nati nel 1968, che festeggiavano 50 anni), e con uno spettacolo dove la parte in dialetto pugliese è stata per loro tradotta. A Laura e Gianluca, tra l’altro, è stato dedicato l’evento più importante dell’estate di Uggiano: la Gran Festa del pane e dell’olio, che si è svolta ieri sera, “perché è la festa della fratellanza dei popoli, perché il nostro pane simboleggia l’abbraccio”. Sono stati in sostanza adottati dalla piccola comunità: e lo dimostra la decisione presa dal sindaco Salvatore Piconese, di conferire a settembre alla coppia massese la cittadinanza onoraria di Uggiano La Chiesa. “L'accoglienza e l'ospitalità sono radicate nella cultura millenaria di questa meravigliosa terra. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Laura e a Gianluca è un atto dovuto”, ha scritto il sindaco.

“Vi siete scusati per cose di cui non c’entravate niente - concludono nella loro lettera Laura Bondielli e Gianluca Pucci - per tenere le distanze da questi scorretti comportamenti, ed avete dato un’immagine meravigliosa, che adesso ci stiamo portando a casa come il ricordo più bello della vacanza. Volevamo ringraziare tutti, per tutto. Anche i signori che ci hanno raccolto e donato i fichi d’india. Totò (il monopolizzatore di microfoni) come personaggio simbolo del paese. Anna Maria, Roberta, Laura, Marilena e tutti voi. Avete un mare bello, ma il cuore di più”.

Una bella storia, un grande esempio di accoglienza, una gara di solidarietà partita da una truffa. —

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