Italia
Scontro sul nuovo Eurospin «Autorizzazioni dubbie»
Tensione in consiglio comunale quando la minoranza ha accusato la giunta di avere concesso un permesso a costruire illegittimo
aulla
È stata bagarre, come era prevedibile, al consiglio comunale di lunedì sera ad Aulla. Il tema era di quelli in grado di scaldare gli animi, ovvero la prossima apertura di un altro supermercato, un Eurospin, nel quartiere della Ragnaia, sul terreno dove sorgeva la Montecatini, la Filanda, i cui fabbricati dismessi sono stati abbattuti una quindicina di anni fa. A richiedere che si parlasse di questo argomento sono stati i due gruppi consiliari di opposizione, "Idee in Comune" e "Avanti insieme per Aulla", che hanno presentato una interpellanza urgente ad hoc. E a finire nel mirino dei cinque consiglieri comunali di minoranza è stato l'ex dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici, l'architetto Franco Testa, ora spostato ad altro incarico in Comune, tra l'altro protagonista di un durissimo scontro verbale con Monja Brunelli, consigliere comunale di "Idee in Comune". Infatti, Testa è stato accusato dalle minoranze di avere fornito risposte poco precise sui fanghi presenti nell'area ex Filanda, portati lì a seguito della devastante alluvione del 25 ottobre 2011, ma, soprattutto, di avere concesso un permesso a costruire diretto alla società Quercia Verde s.r.l., proprietaria dell'area sulla quale sono già in corso i lavori per la realizzazione del nuovo supermercato.
Perplessità autorizzative contenute anche in una nota rivolta proprio a Testa dal nuovo dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici, l'ingegner Giovanni Bacci, citato più volte proprio dalle opposizioni lunedì sera.
Perché tutto sarebbe legato ad una convenzione urbanistica per il recupero dell'area della ex Filanda fra il Comune di Aulla e la società Quercia Verde s.r.l., convenzione che sarebbe scaduta nel 2014, dalla cui esistenza, però, trarrebbe legittimità il permesso a costruire diretto concesso da Testa quando era ancora dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici. Ma se la convenzione è scaduta, come è possibile concedere il permesso a costruire diretto? Questa, in buona sostanza, la domanda di Bacci e delle opposizioni consiliari, con Testa che ha replicato di ritenere il rilasciato permesso a costruire diretto del tutto legittimo. Non è mancata un'altra obiezione nel consiglio comunale di lunedì sera, quella per cui la Ragnaia non avrebbe un sistema fognario adeguato, ma è stato il sindaco Roberto Valettini a ribattere: «Vogliamo riqualificare la Filanda e a me interessano tutti gli interventi che vanno in questa direzione». Ma è stato nel finale del consiglio comunale, dopo lo scontro fra Monja Brunelli e Franco Testa, che la ex sindaca Silvia Magnani dai banchi dell'opposizione ha prima detto che "16 posti di lavoro all'Eurospin possono significare 16 posti persi altrove». Il sindaco ha promesso una riflessione ulteriore, pur difendendo l’operato del comune. —
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