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emergenza ambiente 

Lavello, nuovo sopralluogo dell’assessore Scaletti

Lavello, nuovo sopralluogo dell’assessore Scaletti

Era accompagnata da personale del Comune di Massa, di Amia e del Consorzio di Bonifica «Serve un tavolo di confronto con tutti gli enti coinvolti»

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CARRARA

Nuovo sopralluogo, ieri mattina sul fosso Lavello. A seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini residenti nella zona, l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti con il personale degli uffici si è recata nuovamente sul posto per monitorare personalmente la situazione. Alla visita erano presenti anche i dipendenti degli uffici competenti del comune di Massa, il personale di Amia e quello del Consorzio di Bonifica, per coordinarsi al fine di effettuare alcuni interventi urgenti come indicato nella relazione di Arpat.

Con l’occasione del sopralluogo è stata effettuata anche una visita all’interno dell’impianto di depurazione che si affaccia sul fosso, gestito da Gaia spa.

Ieri mattina dunque l’assessore Scaletti ha ribadito la necessità di convocare un tavolo con tutti gli enti interessati dalle problematiche segnalate dai cittadini. Preso atto delle primissime segnalazioni arrivate dai residenti, infatti, gli uffici del Comune di Carrara si erano attivati già qualche settimana fa per ovviare ad alcune delle problematiche emerse che risultavano di più immediata risoluzione.

Venerdì scorso l’assessore Scaletti, con il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore Anna Galleni avevano ricevuto un nutrito gruppo di cittadini residenti nella zona che avevano illustrato le problematiche del fosso, come detto già da qualche tempo all’attenzione della amministrazione carrarese.

«Le criticità illustrate dai cittadini purtroppo si presentano ogni anno, soprattutto nella stagione estiva. Si tratta di problemi complessi, pertanto, prendendo atto delle oggettive difficoltà dei residenti, la nostra amministrazione si è impegnata ad avviare una collaborazione in primis con il comune di Massa affinché si apra un tavolo di confronto con tutti gli enti coinvolti, Arpat, Gaia, Consorzio di bonifica e Regione Toscana, nell’ottica di addivenire a una soluzione nell’interesse dei nostri cittadini» ha confermato l’assessore Sarah Scaletti. —



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