Il Tirreno

grave scontro 

Investito da un’auto in viale Galilei Gravissimo un uomo di 65 anni

L.R.D.;F.V.

L’incidente mentre stava attraversando la strada vicino casa. Trasportato in ospedale a Cisanello con l’elisoccorso

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

La macchina è arrivata senza che se ne accorgesse, lo ha colpito e purtroppo ha sbattuto con violenza la testa sull’asfalto. Brutto incidente all’ora di pranzo in viale Galilei tra un’auto e un pedone, con conseguenze gravi per quest’ultimo che è stato trasportato d’urgenza a Cisanello con l’elisoccorso.

Anche se l’operazione chirurgica alla testa è terminata ieri pomeriggio , è ancora in rianimazione Fabrizio Venturi, il sessantacinquenne investito circa alle 13 di ieri sul viale Galileo Galilei vicino all’autostrada da una Fiat 500XL. Stava attraversando per tornare a casa, con tutta probabilità, ma la polizia municipale è al lavoro per capire se si trovasse sulle strisce pedonali e la dinamica dell’incidente. Alla guida del mezzo c’erano un uomo e una donna e sul conducente sono stati eseguiti gli esami.

E si tratta del secondo incidente in due settimane: questa volta a essere stato coinvolto non è stato uno scooter ma un pedone che attraversava sulle strisce. Fabrizio Venturi, fratello dell’ex assessore Giorgio Venturi, oltre a Giorgio ha un altro fratello e una sorella, titolari di Venturi Impianti, una ditta di termoidraulica sul viale Galileo Galilei. Venturi abita al secondo e ultimo piano dello stabile dell’azienda di famiglia, da solo, dopo la morte della madre due anni fa.

«Probabilmente stava tornando a casa-racconta Arianna Bassi titolare del bar pasticceria Il Fico-è nostro cliente, lo conosco e l’ho subito riconosciuto quando mi hanno chiamato perché portassi un po’ d’acqua-spiega –ma quando sono arrivata lui era già svenuto, era sdraiato sulle strisce e perdeva molto sangue dalla testa».

Fabrizio Venturi è stato subito soccorso dall’ambulanza e da Pegaso che lo ha portato in volo a Pisa.

«Sono arrivato che già era successo e lui era sulle strisce: le voci confermano che stesse attraversando quando la macchina che arrivava dai monti direzione mare, lo ha investito» racconta anche Leonardo Ciari che abita proprio lì davanti sul viale Galilei. Racconta ancora Ciari: «Non ho visto l’incidente ma sul vetro davanti della macchina c’era il segno di un bel colpo». Sia il signor Ciari che Luana Menconi, la vicina di casa di Fabrizio Venturi, parlano di un traffico molto intenso sul viale: «È il secondo incidente in pochi giorni dice la signora Menconi-c’è il limite dei 50 ma se ne fregano».

«Il traffico è aumentato-le fa eco Leonardo Ciari-i Tir soprattutto hanno rovinato la Covetta e la rotatoria e poi non capisco perché farli entrare da Carrara in autostrada: arrivano dalla zona industriale di Massa allora perché non prendere l’autostrada direttamente da lì? Casa mia è tutta una vibrazione senza considerare che attraversare qua è un problema» ha concluso. —

L.R.D.;F.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera