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Il gruppo di Menchini all’attacco: «Questo è un frutto avvelenato»
Oggi il consiglio comunale: «Noi di Alternativa civica voteremo contro se non saranno apportate delle modifiche»
MASSA
Senza alcun esame e senza alcuna modifica alle osservazioni del Regolamento urbanistico, in discussione al consiglio comunale di oggi alle 16, Alternativa civica voterà contro la proposta di delibera dell'amministrazione lasciando «all’ex sindaco Alessandro Volpi e all’attuale sindaco Francesco Persiani la responsabilità di avere dato alla città un simile frutto avvelenato».
Che il Ru debba essere licenziato e in tempi rapidi, per i consiglieri Sergio Menchini, Dina Dell'Ertole e Andrea Barotti non significa che non possa essere modificato «almeno nella parte delle norme generali in tema di cambi di destinazione, di superfici minime delle abitazioni e dei capannoni industriali, di interventi ammessi in aree Pime e in quelle verdi residuali». Se votato così com'è attualmente, per Alternativa civica il Ru introdurrà regole più restrittive di quelle dettate dalla vigente normativa nazionale e regionale, provocherà la paralisi totale degli investimenti edilizi ed un freno allo sviluppo manifatturiero e turistico dell'economia apuana. I tre consiglieri comunali, inoltre, sottolineano che in base agli articoli 230 e 55 della Legge regionale urbanistica della Toscana, il Ru rimarrà in vigore almeno per cinque anni dalla sua approvazione senza alcuna possibilità di procedere con modifiche successive.
Poi l'attacco all'amministrazione di centro destra, al metodo e ai contenuti dell'atto perché se «Volpi aveva imposto un tour de force in piena campagna elettorale, ora il sindaco Persiani convoca l'assise il 13 agosto, nel bel mezzo del periodo feriale, scavalcando qualsiasi esame degli atti da parte della costituenda commissione urbanistica». Ancora più chiaramente, il gruppo accusa l'amministrazione di «rinunciare a governare e delegare gli uffici della pianificazione che dettano regole restrittive eliminando anche la possibilità di realizzare due nuove unità alberghiere in zona Ronchi-Poveromo; ma i tecnici che fanno politica – aggiunge Alternativa civica - pensano a salvaguardare sé stessi più che all’interesse generale». «Assisteremo in consiglio comunale all’abbraccio e al voto congiunto dei consiglieri della sinistra e della destra». —
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